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- 28 ottobre 2015

Rogito notarile

Il rogito è un atto notarile redatto da un notaio secondo formalità ben definite. Nella maggior parte dei casi, o meglio per la maggior parte delle persone, il rogito è sinonimo di compravendita di immobili. Esso deve sempre avvenire alla presenza di un notaio che ufficializza, dal punto di vista legale, i fatti e gli atti giuridici necessari per considerare valido il rogito stesso. Esistono due differenti modalità per effettuare un contratto di compravendita: un atto pubblico o una scrittura privata autenticata. Il primo viene redatto da un notaio in presenza delle parti interessate al rogito, e deve essere sottoscritto sia dalle parti che dal notaio che ne conserva l'originale tra i propri atti notarili.

Scrittura privata o rogito notarile

La scrittura privata, invece, non deve essere necessariamente redatta dal notaio né deve essere conservata da lui, ma può essere rilasciata in originale alle parti contraenti. Solitamente, vista l'importanza dell'acquisto di un immobile (soprattutto in questi tempi!), si preferisce utilizzare sempre la prima opzione, che risulta in qualche modo maggiormente sicura per entrambe le parti. Quando il rogito notarile viene redatto, deve essere necessariamente anche trascritto, in quanto la trascrizione rappresenta un vero e proprio contratto di precedenza sulla proprietà nel caso nascessero conflitti tra i contraenti. In pratica, il primo che effettua la trascrizione dell'atto notarile viene considerato il proprietario qualora vi fossero contrasti tra gli acquirenti.

Validità rogito notarile

In quanto contratto, anche un rogito può essere invalidato, annullato o revocato qualora si verificassero determinate precise condizioni. L'annullamento, viene effettuato quando ci sono delle incongruenze, dei vizi di forma o delle violazioni (gravi o meno gravi) delle leggi notarili. In realtà le motivazioni più comuni per cui si richiede l'invalidazione di un atto notarile possono essere di due tipologie principali, che si differenziano, a seconda della gravità dei motivi. In un primo caso, quando si incorre in situazioni gravi, si parla di nullità del rogito. Quando invece le motivazioni che portano alla richiesta di invalidazione sono di entità minore, si parla di annullabilità del rogito.

Nullità o annullamento del rogito

La nullità del rogito notarile fa sì che l'atto debba essere considerato come mai redatto, ossia inesistente sin dall'inizio. Questa condizione implica che vengano rese nulle anche tutte le voci disposte al suo interno e generate dal rogito stesso. Un esempio di nullità si ha quando ad esempio la vendita di un immobile viene effettuata da una persona che non ne era la legittima proprietaria. Un annullamento invece si può avere in caso di contratti non chiari, che vengano conclusi a condizioni non del tutto veritiere che quindi non permettono ad una delle parti di conoscere tutte le verità relative e necessarie per la corretta ed onesta compravendita. Entrambe le situazioni, a meno che non si verifichi un accordo tra le parti, possono essere risolte solo tramite vie legali.

Rogito casa

Il notaio è la persona che garantisce la validità di contratti e negozi giuridici e l'identità delle parti contraenti tali contratti e negozi. Quando si effettua un rogito notarile, il notaio viene solitamente scelto dall'acquirente, che vede in lui una persona di fiducia per il corretto svolgimento delle pratiche da effettuare. L'acquirente inoltre si fa carico di tutte le spese relative alla stipula del contratto e alla sua registrazione, a meno di accordi differenti. Insieme al venditore, dovrà far pervenire al notaio tutti i documenti (in copia o in autocertificazione a seconda dei documenti richiesti dal notaio stesso) necessari per la preparazione dell'atto. Si ricorda infatti che al rogito vanno allegati una serie di documenti che variano a seconda che acquirenti e venditori siano cittadini europei o extracomunitari, siano persone autosufficienti o bisognose di accompagnamento, siano cittadini privati o imprese o enti pubblici: insomma oltre ad una serie di documenti comuni per tutti, molti altri risultano dipendere delle caratteristiche delle parti. Anche i documenti relativi all'immobile sono differenti a seconda che l'immobile venga acquistato o venga ricevuto in successione, a seconda che si trovi all'interno di un condominio o sia un immobile a sé. Ancora, i documenti variano se si tratta di un immobile legato ad un preesistente un contratto, se l'acquisto riguarda anche un terreno e, in ultimo, se l'immobile è coperto da un'ipoteca.

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