Redazione - 05 giugno 201817 dicembre 2019
Tante idee da copiare per collocare le librerie bifacciali
Reinterpretare gli spazi di casa, ricavando aree che prima non c’erano e senza opere murarie. La soluzione ideale? Le librerie divisorie dette anche bifacciali.
Redazione - 05 giugno 201817 dicembre 2019
9 modi per utilizzare la libreria divisoria in casa
Dato che le librerie divisorie sono capaci di creare una stanza dove prima non c’era senza ricorrere a opere in muratura, vi proponiamo 9 modi furbi per utilizzare la libreria bifacciale in casa.
- Filtrare visivamente la cucina dal soggiorno in un open space.
- Ricreare un angolo lettura all’interno del living.
- Dare vita ad un attrezzato spazio home office.
- Creare un corridoio organizzato tra la zona notte e la zona giorno.
- Frazionare la cameretta dei ragazzi, dando a ogni figlio i propri spazi.
- Mascherare in camera da letto il guardaroba posto nella cabina armadio.
- Aumentare la fruizione di un monolocale, movimentandone la dinamicità.
- Fungere da “parapetto” alla scala interna.
- Diventare il separé della vasca a libera installazione posta in camera.
In foto la libreria divisoria Surfy di Nidi, pensata per la cameretta.
5 fantastiche librerie separé da copiare
Se si dispone in casa di un ambiente a più destinazioni d’uso, un’idea intelligente per arredare gli spazi è quella di dotarsi di una libreria passante, che si comporti come un muro divisorio, ma a differenza di questo capace di attrezzare e ordinare con eleganza.
Vediamo insieme 5 librerie bifacciali da cui trarre ispirazione.
- Sembra fluttuare nell’aria la libreria in legno Air di Lago, bifacciale a libera installazione.
- È modulare la libreria in metallo Regoli di Kristalia, perfetta anche per gli spazi aperti.
- Riflessi propone la libreria componibile bifacciale Freewall, con mensole in ottone verniciato.
- Il total white del Corian caratterizza la libreria freestanding Shelf di B&B Italia dal forte impatto grafico.
- Matassa è il nome della libreria in legno e metallo ideata da Miniforms.
Vantaggi e svantaggi di una libreria bifacciale
Le librerie divisorie sono importanti mobili contenitori della zona giorno, nate per esporre e accogliere, ma anche per organizzare la distribuzione della casa. Vediamo dunque vantaggi e svantaggi della libreria bifacciale.
Pro:
- Arreda e al contempo separa ambienti a diversa funzione.
- Separa senza chiudere gli spazi, originando dinamicità e movimento all’interno della casa.
- Si lascia attraversare dalla luce, fattore determinante quando si ha a che fare con un open space dotato di un unico affaccio esterno.
Contro:
- Ha uno spessore maggiore rispetto ai setti murari, solitamente profondi 10/12 cm. Una libreria freestanding si attesta infatti su profondità di circa 40 cm, occupando più spazio.
In foto di Poliform presentiamo l’elegante libreria a giorno bifacciale Bristol in legno impiallacciato.
Come separare l'ingresso con la libreria bifacciale
La libreria autoportante divisoria è un utile stratagemma d’arredo anche nella zona d’ingresso, per creare un filtro tra l’esterno e l’area più intima della casa. Quando il portone d’ingresso si affaccia direttamente sul soggiorno, la libreria bifacciale può essere usata per:
- contenere chiavi, posta e altri oggetti grazie a cassetti e vani chiusi;
- fungere da appoggio per il retro divano, se questo dà le spalle all’ingresso;
- dare vita a un angolo studio se attrezzata con uno scrittoio;
- sostituirsi alla parete attrezzata se dotata di elemento porta tv;
- ordinare scarpe e giacche se munita di colonna contenitore;
- ottimizzare gli spazi se si sceglie un modello modulare e componibile.
Ha struttura in metallo e ripiani in legno e vetro la libreria bifacciale Electra di Arketipo in foto.











