4 modi per usare una libreria divisoria

- 05 giugno 2018

Come dividere un ambiente senza muri con le librerie bifacciali

Dividere lo spazio ma non chiuderlo veramente, creando stanze in un ambiente che ne è privo e soprattutto senza costose opere murarie. Non è un sogno, ma la soluzione possibile ricorrendo alle librerie bifacciali, fruibili cioè in entrambi i loro lati. Sono anche dette divisorie: prive di schienale, si caratterizzano da una grande leggerezza di insieme. Molto spesso si tratta di sistemi componibili che permettono di gestire al meglio i cm a disposizione, poiché possono essere a tutta altezza, magari in una zona centrale, in modo da simulare effettivamente una parete, oppure posizionate in altezze e larghezze contenute, a seconda delle esigenze.

Per garantire la stabilità, talvolta uno dei lati viene fissato a parete ma più di frequente si tratta di modelli autoportanti. Un vantaggio di queste librerie è anche quello di avere maggiore profondità rispetto alle alternative classiche a muro, per cui possono contenere una maggiore quantità di oggetti e libri, oltre che ripartire gli spazi in modo elegante e razionale, semplicemente approntando angoli raccolti all’interno di un soggiorno. Image di Euromobil è un sistema di arredo a giorno modulare che punta su uno scheletro metallico ultra sottile, sia per le parti di sostegno verticali sia per gli elementi di appoggio orizzontali. Linee essenziali, i ripiani, dello spessore di 12 mm, si appoggiano liberamente alla struttura e possono essere scelti in laccato opaco, legno, TSS termostrutturato, alluminio spazzolato incrociato.

Quali sono i vantaggi di una libreria divisoria

Chiamata anche freestanding, la libreria divisoria permette diversi approcci alla ripartizione discreta degli spazi, non solo cioè differenziare un locale in base alla destinazione d’uso, il soggiorno dalla cucina, ma anche ottenere zone di passaggio dove non presenti, ad esempio un corridoio che non risulta oscurato ma rimane luminoso, ridisegnando aree pure piccole come può essere un angolo ufficio in camera da letto, una zona lettura nel living o una specifica area gioco nella cameretta dei più piccoli. In ogni caso, si vengono a formare ambienti con una loro personalità, non invasivi, in cui è garantita una certa privacy, pur non tagliando i ponti con il resto della casa e in cui appunto la luce non viene mai meno, vista la struttura open di tali mobili. Il tutto concepito in una grande versatilità che può essere declinata altresì mantenendo lo stesso stile di arredo tra gli spazi rinnovati, oppure pensando a mood diversi tra loro. Porro reinterpreta il suo eclettico sistema interparete System, dalla forte impronta contemporanea, con nuove mensole tecnologiche in grado di raggiungere lunghezze importanti senza flettere. Il risultato è la definizione precisa dello spazio, in modo efficiente e bello.

Scopri le funzioni della libreria divisoria

Reinventare gli ambienti di casa, apportando un nuovo look: è questa la mission della libreria divisoria che dà una rinnovata versione alla libreria tradizionale relegata alla parete o nascosta, contribuendo ad arredare in modo personale e sicuramente originale. Schermare la luce, dividere in modo organico le zone di diversa fruizione , regalando sempre angoli privati al bisogno, demarcando senza chiudere: la libreria divisoria dunque alla sua proprietà principale, conservare i libri e tenerli in ordine, aggiunge la capacità di dividere ma con gusto, movimentando l’ambiente senza imporsi, considerando poi che ogni sua parte ha finiture curate in entrambi i lati a vista e diventa il punto di attenzione principale in tutte e due le stanze che divide. Tra le tante applicazioni possibili, anche la possibilità di utilizzare la libreria divisoria in diverse altezze, così da rendere ancora più particolare e unico l’effetto finale improntato sempre a una grande leggerezza. Questo mobile ha poi un’ulteriore prerogativa: può essere spostato al bisogno, mettendo su con facilità altre pareti temporanee in diversi punti dell’abitazione, rivoluzionandone a piacere e quante volte si vuole l’aspetto complessivo. E sempre con un occhio al designgrazie a proposte che si adattano a stili e desideri diversi. Libera di Ronda Design è una libreria componibile magnetica bifacciale con la particolarità di fissare i vari elementi in legno e metallo verniciato di cui è formata attraverso un sistema magnetico per una grande libertà compositiva.

Dividi soggiorno e cucina con la libreria bifacciale

Spesso ricorrere all’utilizzo di una libreria divisoria diventa necessario per risolvere problemi logistici veri e propri, per approntare zone riservate e vivibili anche in ambienti piccoli senza rimpicciolire la stanza in questione, come ricavare una camera da letto in un monolocale, oppure nel caso opposto: un interior ampio, dispersivo, in cui si voglia delimitare le aree senza però fare a meno dell’apertura visiva che lo caratterizza, né rinunciare alla sua naturale luminosità. Altre volte invece separare in modo leggero, ad esempio il soggiorno e la cucina, permette di mantenere per ciascuno le rispettive peculiarità, ma senza escluderli l’un l’altra. L’escamotage di divisione rimane comunque sempre anche un modo per avere a disposizione un mobile utile, tra vani chiusi e a vista, in un gioco di vedo-non vedo, possibile dall’assenza di schienale, decisamente accattivante, e in cui il livello di luminosità e privacy , cambia in base al numero di oggetti e libri posizionati sugli scaffali. Rimadesio reinterpreta la libreria con il progetto modulare di estrema leggerezza estetica Wind, dalla struttura interamente in alluminio, con l’unione fra ripiani estrusi e montanti in pressofusione, la cui componibilità verticale avviene tramite giunti di collegamento in nylon per una massima stabilità.

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