Come utilizzare le librerie divisorie bifacciali
Le librerie divisorie sono il sistema ideale per suddividere uno spazio senza l’utilizzo di una parete fissa in muratura. È possibile impiegare una libreria bifacciale che possa rendere originale lo spazio, arricchendolo di stile e design in maniera funzionale, disponendola in centro stanza, nel punto in cui si sarebbe reso necessario un sistema divisorio come una parete muraria oppure un séparé. È possibile utilizzare la libreria double face in diversi modi:
- come semplice separatore, su cui disporre complementi di design e oggettistica varia
- come libreria funzionale, arricchita da enciclopedie, libri e riviste di vario genere
- come elemento in parte a giorno e in parte chiuso da ante, in vetro oppure superfici opache
- come elemento separatorio funzionale su cui riporre il necessario lato cucina, oppure dal lato opposto, in zona giorno tv e accessori per il suddetto spazio.
Quale altezza per le librerie divisorie?
Definire l’altezza ideale per le librerie divisorie è questione di funzionalità, necessità di contenimento ed estetica. Infatti, se gli ambienti che si desidera dividere necessitano di grandi spazi contenitivi è possibile scegliere soluzioni divisorie a tutt’altezza che possano essere fissate a terra e a soffitto. In questo caso, è possibile optare per soluzioni centro stanza che lascino liberi entrambi gli accessi laterali. Nel caso in cui si necessiti di separatori funzionali di contenute dimensioni, è possibile scegliere elementi da appoggio a terra e lateralmente a parete, non a tutta altezza. L’altezza tra i ripiani deve essere superiore a 18 cm e in caso di librerie artigianali o con richieste particolari l’interspazio tra i piani può arrivare anche a 35-40 cm. Una misura standard tra i ripiani è quella di circa 28/29 cm, con uno spessore di piano di circa 3 cm affinché non si deformi sotto sforzo da carico. Una libreria di 8 piani quindi, avrà circa un’altezza di 260 cm, una di 7 piani 230 cm e in alcuni casi, per motivi spaziali, si sceglie di impiegare librerie di altezze anche ben inferiori, sotto i 180 cm.
In quali materiali sono realizzate le librerie bifacciali
Per la realizzazione di librerie divisorie bifacciali, la scelta del materiale dipende da vari fattori che influiranno sullo stile, sulla capacità di reggere il peso di carico e sulla forma. È possibile realizzare librerie double face in:
- Plastica: polietilene, polipropilene, ABS o PVC per soluzioni flessibili e modellabili a parete, plexiglas trasparente, neutro o colorato, per soluzioni rigide e strutturate, moderne e minimali. In ogni caso, le librerie in materiale polimerico permettono di dare vita a forme particolari dal design moderno e innovativo.
- Acciaio: le librerie realizzate in materiale metallico permettono di poter avere soluzioni dagli spessori ridotti dei piani e dei supporti, solo mediante piegatura per irrigidire il materiale. Inoltre, per i supporti verticali sono utilizzati scatolati o tubi anche di dimensioni ridotte. Il design sarà moderno, contemporaneo o razionalista in relazione alle scelte stilistiche.
- Legno: modanature e sottosquadri associati a legno scuro e massello, renderanno le librerie classiche e tradizionali. Piani lisci e superfici lineari invece, con legno chiaro permetteranno di avere soluzioni moderne e minimali.
- Mix materici: legno e acciaio o materiali plastici e acciaio, renderanno soluzioni versatili per arredare differenti ambienti e differenti stili in base alle esigenze.













