Cappa cucina come pulirla

Cappa aspirante o filtrante?

Centro indiscusso della casa, la cucina è anche l’ambiente, per ovvi motivi, in cui si concentra ogni tipo di odore. Per questo è importante avere una buona cappa che li aspiri nel miglior modo possibile. Questo elettrodomestico va però installato correttamente e necessita di una particolare manutenzione e pulizia. Innanzitutto per fare queste operazioni è importante distinguere tra due tipi di cappa, quella aspirante e quella filtrante. La differenza è nel tipo di installazione: quella aspirante assorbe gli odori e canalizza l’aria verso l’esterno della cucina attraverso un condotto specifico; la cappa filtrante, invece, assorbe l’aria, la filtra e poi la immette di nuovo nella cucina. In questo caso i produttori consigliano di non usare l’elettrodomestico alla massima velocità perché i filtri potrebbero non riuscire a depurare l’aria che hanno assorbito. Tra le due, quella aspirante, però, rappresenta la migliore soluzione per un’aspirazione ottimale. In commercio oggi ne esistono vari tipi e modelli e la scelta è resa ancora più vasta anche dal design perché a seconda delle esigenze è possibile installarla a parete, sul soffitto o anche a isola. Tra le cappe filtranti Faber propone Skypad “la cappa a soffitto che domina il piano cottura”. Questo modello è caratterizzato da un corpo in acciaio e da un sottile pannello in vetro, ideale per ottenere una potente aspirazione perimetrale. La sua installazione a filo regala un elegante effetto sospensione.
La cappa a soffitto Skypad di Faber

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Manutenzione della cappa in cucina

Cappa in acciaio inox a parete Neptune di Franke Per evitare che la cappa si ostruisca e che non assolva perfettamente a quello che è il suo compito, occorre procedere a una frequente manutenzione. Il filtro di assorbimento al suo interno, infatti, per aspirare correttamente ed eliminare tutti i cattivi odori, dovrà essere pulito e, all’occorrenza, sostituito. Sarà necessario quindi controllarla periodicamente, almeno una volta al mese, sostituendo tutte quelle parti usurate e danneggiate, facendo particolare attenzione proprio ai filtri. Col passare dei mesi infatti il filtro si impregna di unto, limitando di fatto la capacità di aspirazione e producendo così cattivi odori. Tra le operazioni di manutenzione della cappa c’è la sostituzione del filtro che può essere di due tipi, quello ai carboni, che in genere deve essere sostituito una volta ogni tre mesi, e quello metallico che, al contrario, si pulisce manualmente con detergenti specifici più o meno ogni 60 giorni. La cappa poi, che sia filtrante o aspirante, è provvista di filtri antigrasso, da lavare ogni tre mesi, a meno che la casa di produzione non indichi diversamente. Infine, quando si sostituisce un filtro, è importante anche lavare accuratamente la griglia della cappa oltre che le pareti interne dell’elettrodomestico. Per non sbagliare, però, conviene sempre consultare il manuale informativo in dotazione con la cappa.

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Come pulire il filtro della cappa

Cucina e cappa prodotti da Neff Abbiamo visto come la pulizia dei filtri della cappa sia una abitudine da non sottovalutare, anzi. In realtà si tratta di una pratica che deve essere condotta periodicamente perché altrimenti questi non assolveranno alla loro funzione. Ma come eseguire correttamente questa operazione? Innanzitutto è necessario distinguere tra i due tipi di filtro: se è metallico può essere lavato in lavastoviglie o a mano, mentre se è anti-grasso e anti-odore è meglio sostituirlo direttamente anche perché di questa tipologia sono in commercio filtri usa e getta. Con un uso normale, ovvero compreso tra 1 e 2 ore al giorno, il filtro metallico per i grassi deve essere pulito dopo 8-10 settimane appunto in lavastoviglie tenendo però presente che, se è particolarmente sporco, non deve essere lavato assieme alle stoviglie. Chi non possiede la lavastoviglie, invece, può procedere con il lavaggio a mano. In questo caso è necessario fare ammorbidire i filtri per grassi per più ore in una soluzione di lavaggio bollente, senza utilizzare detergenti corrosivi, acidi o alcalini.


Cappa cucina come pulirla: Pulire cappa d’acciaio

Cappa Virgola Plus in Acciaio inox di Falmec Le operazioni periodiche di pulizia devono tenere in considerazione anche il materiale in cui è realizzata la cappa. Se si tratta di acciaio, tra i più utilizzati per questo elettrodomestico, come nel caso della cappa Virgola Plus di Falmec che è dotata tra l’altro di filtri metallici asportabili e lavabili, è necessario osservare alcune accortezze. In generale bisogna considerare che, trattandosi di un elettrodomestico, tali operazioni non andranno ovviamente eseguite con mani e piedi bagnati. Detto ciò, nell’incertezza, utilizzare sempre un detersivo neutro con il quale dovrà essere imbevuto un panno morbido. Dopo la pulizia, sempre con un panno morbido, è necessario asciugare la cappa per evitare che si creino aloni. Accorgimento fondamentale per la cappa in acciaio inox è poi evitare detersivi al cloro. Non si sbaglia mai se si utilizza l’aceto, soluzione economica e sicura. L’aceto infatti agisce anche sui cattivi odori che spesso restano imprigionati all’interno della cappa. Nello specifico, poi, nel libretto di istruzione e manutenzione allegato all’elettrodomestico sono elencati i metodi per pulire la propria cappa suggerendo magari detergenti creati ad hoc per quel tipo di cappa.