Come eliminare i tarli

Tarli, come eliminarli

I tarli son insetti appartenenti alla famiglia dei Coleotteri che hanno la peculiarità di sopravvivere a spese delle superfici di legno, sia nella loro forma larvale che in quella di adulti.

I danni maggiori sono provocati dalle larve che scavano gallerie all'interno del legno, al contrario degli adulti che invece creano degli anfratti dove introdursi ed accoppiarsi. La presenza di tarli può essere individuata per piccoli forellini sul legno, accompagnati da segatura ed escrementi. Il danno non è solo estetico ma anche funzionale, perché con il tempo il legno invaso dai tarli perde consistenza, diventando fragile e sgretolabile. Per eliminare i tarli è dunque spesso necessario l'intervento professionale di ditte specializzate nel settore, anche se esistono anche metodiche cosiddette "casalinghe" che possono rilevarsi a tutti gli effetti efficaci.

Esistono infatti in commercio dei prodotti specifici a base di permetrina, pireto, phoxim e malathion che hanno una tossicità limitata per l'uomo, non alterano il legno, ma annientano i tarli. Questi prodotti vanno distribuiti sulle superfici infestate, preferibilmente in luoghi all'aperto ed arieggiati.

legno rovinato dai tarli

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Eliminare i tarli del legno

trattamento antitarlo Eliminare i tarli del legno è possibile anche attraverso un trattamento fai da te eseguito con i prodotti giusti e nelle corrette modalità, al fine di ottenere una disinfestazione totale e completa.

La prima regola fondamentale da tenere a mente è che le superfici di legno da spennellare con i prodotti commerciali antitarlo non devono essere lucide, perché lo strato di smalto non ne permetterebbe la penetrazione nel legno.

Vanno invece spennellate le superfici di legno grezze e non lucidate, come le parti interne o posteriori di un mobile. E' opportuno girare il mobile ogni volta, in modo da mettere in posizione orizzontale la superficie da trattare, favorendo la penetrazione del prodotto.

I trattamenti delle superfici vanno ripetuti almeno tre volte, lasciando che la soluzione si asciughi perfettamente.

Per quanto riguarda i forellini delle superfici di legno lucide, invece, bisognerà iniettare con una siringa il prodotto all'interno di ognuno di essi, per poi stuccare i fori con della cera d'api. Infine, il mobile trattato andrà chiuso ermeticamente in un telo di plastica per almeno una settimana, per essere sicuri di eseguire un trattamento a regola d'arte.

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Come eliminare i tarli dai mobili

Danni da tarli su mobile Chiunque si appresti ad eseguire un trattamento antitarlo, deve munirsi degli strumenti indispensabili e posizionarsi in una zona della casa dove le esalazioni dei prodotti non possano concentrarsi e danneggiare la salute delle persone.

Va considerato che l'habitat ideale per i tarli è rappresentato da un temperatura mite di 25°C circa, e da un alto tasso di umidità, per cui sarà importante posizionare il mobile da trattare in una zona dove l'aria sia secca e la temperatura fredda.

Ciò che occorre per far sparire questi insetti dai mobili è:

-guanti in lattice;

-mascherina;

-petrolio bianco;

-telo di cellophane;

-prodotto antitarlo.

Dopo aver indossato mascherina e guanti, va osservata la superficie del mobile per capire come poter agire efficacemente, infatti se i forellini sono eccessivi, iniettare la soluzione in ogni foro diventerebbe un lavoro lungo, compesso e potenzialmente infruttuoso. Procedere quindi distribuendo il petrolio bianco su tutte le superfici, anche gli angoli, per poi spennellare il prodotto antitarlo. Infine sigillare il mobile nel telo di cellophane per una settimana, per poi lasciarlo all'aria aperta per circa 30 giorni.


Tarli del legno, trattamento

Trattamento manuale antitarlo Prima di trattare una superficie di legno, è importante valutare il suo stato generale e capire quanto i tarli abbiano danneggiato la materia prima.

Se infatti il legno è particolarmente fragile, al punto tale da sgretolarsi al primo tocco, effettuare un trattamento antitarlo sarà poco utile perché il legno non avrà la resistenza e la durezza originale. Le superfici di legno non trattate da smalti e lucidanti sono generalmente quelle più attaccati dai tarli e tendenzialmente più difficili da recuperare se l'invasione è oggettivamente notevole.

Il trattamento antitarlo va infatti eseguito solo quando sussistono almeno due condizioni indispensabili:

1- l'infestazione da tarli esiste ed è estesa ma non tale da compromettere la resistenza e la funzionalità delle superfici di legno;

2- trattare il legno solo esternamente ha poco senso perché i tarli scavano gallerie lunghissime che si approfondano nel materiale, per cui vanno eseguiti trattamenti profondi. Verificate tali condizioni, si potrà quindi procedere al trattamento più adeguato, prendendo anche in considerazione la possibilità di aiuto professionale di una ditta specializzata in caso il problema sia esteso.


Eliminare i tarli del legno in modo naturale

Trattamento antitarlo Nonostante la maggior parte delle persone prediliga il trattamento antitarlo con prodotti commerciali specifici, va detto che esiste anche la possibilità di intervenire con metodi naturali.

Quest'ultimi hanno però l'esigenza di essere ripetuti più spesso perché risultano meno nocivi per i tarli stessi, avendo una capacità tossica di molto inferiore. Per di più, va specificato che la maggior parte dei trattamenti antitarlo naturali vanno eseguiti più per prevenzione che per eliminazione.

Tra i rimedi naturali vi sono:

-soluzioni di lavanda;

-soluzioni di eucalipto;

-spicchi d'aglio;

-trattamento nel congelatore.

Periodicamente si possono lavare i mobili di legno con una soluzione ottenuta con: 1 L di acqua, 250 ml di aceto bianco e 2 cucchiai di lavanda. Anche inserire dei mazzetti di lavanda nei cassetti aiuta a prevenire le infestazioni. Invece, pulire i mobili con una soluzione di eucalipto aiuta a mantenere intatto il legno e lontani i tarli; infine, lo strofinamento delle superfici con spicchi d'aglio può aiutare ad eliminare questi insetti. Il trattamento nel congelatore può invece essere eseguito solo per piccole superfici e per poco tempo.