Redazione - 01 agosto 201901 agosto 2019
Cosa sapere sui lampadari in stile shabby per la casa
Quali sono le caratteristiche dei lampadari in stile shabby. Le caratteristiche principali, il tipo di materiale, i colori e qualche idea fai da te
Redazione - 01 agosto 201901 agosto 2019
I lampadari shabby per un'illuminazione romantica
Lo shabby descrive gli ambienti in diverse declinazioni:
- puntando sul suo lato chic con mobili rovinati e tante sfumature del bianco;
- centrando l’attenzione su ispirazioni provenzali con cromie fanée, fascinosamente appassite;
- regalando merletti e fiori un po’ ovunque nel versante romantico che vira sul country tra tessuti di cotone e oggetti di legno.
Un elemento rimane in comune: i lampadari, che contribuiscono a un’illuminazione romantica, per atmosfere intime, tra divani morbidi e accenti antichi che si accostano con sapienza a pezzi moderni.
Ma come sono i lampadari shabby? In genere:
- hanno struttura metallica, ottone o ferro battuto, ma anche legno o ceramica;
- mantengono la naturalità dei materiali, oppure si colorano di bianco (tanto bianco) e rosa;
- esplodono di decori, gocce di cristallo, fili di perle, rose di porcellana o cartapesta, abbellimenti in stoffa (anche) fantasia, esibendo tutta la loro personalità.
La designer americana Loretta J. Wilson ha optato per un living misurato in cui il lampadario centrale di ottone e cristalli dal gusto classico si accompagna a lumi moderni con base di vetro e lampade da terra in total metal. Anche questo è shabby.
I lampadari shabby chic secondo Maisons du monde
L’usurato elegante che caratterizza lo shabby chic, da quando è nato, convive con alcune ispirazioni provenienti da altri stili, come quello country. Perché lo shabby chic è un mood che sottolinea l’autenticità e il calore dei materiali. Lo spunto arriva molto dalle dimore della campagna provenzale, soprattutto: del resto proprio nelle regioni meridionali della Francia il piacere di cercare oggetti e mobilia dagli antiquari e nei tanti mercatini delle pulci sparsi nei piccoli centri agricoli, si è fuso con intuizioni decorative di grande charme.
Come ad esempio il lampadario Montmartre di Maisons du Monde: il legno della sua struttura è delicatamente scolpito ed ha una leggera finitura sbiancata. Accostato ad eleganti abat-jour grigi in cotone con lampade led che ornano i suoi 5 bracci, è un concentrato di armonia. Le sue linee rustiche eppure romantiche organizzano un living rassicurante e rilassante, in particolare unito a mobili giusti, come un tavolo massiccio anticato, poltroncine rivestite da tela di recupero, credenza d’antan, cestini di paglia, vasetti di profumata lavanda.
Colori e materiali dei lampadari shabby
I lampadari shabby riescono ad identificare questo particolare stile d’arredo.
I fattori rilevatori sono:
- colori tenui, delicati, raramente toni intensi;
- palette che girano soprattutto attorno al crema, al grigio, al bianco in tutte le loro numerose nuance, ma che si esprimono anche con delicati rosa, verde, azzurro, senza dimenticare i toni naturali del legno;
- classiche forme sospese a candeliere, con un buon numero di paralumi e abbellimenti vari in un tripudio di pendenti, perle, decori a motivi floreali, che si ripetono spesso sui rivestimenti di divani, cuscini, tende.
E i materiali? In realtà sono vari, anche se quelli di base sono ottone, ferro battuto, legno, vetro, spesso provenienti da vecchi esemplari o assemblati con pezzi di recupero.
È il trattamento che ne fa veri rappresentanti dell’allure shabby grazie a finiture scrostate, decapate, sfumate, cipriate. L’obiettivo che si raggiunge è un’illuminazione soffusa, romantica, e allo stesso tempo di una semplice raffinatezza.
Legno invecchiato e metallo arrugginito per il lampadario Laluz a 6 bracci curvi impreziositi da fiori metallici e funzionante con lampadine led.
Come realizzare un lampadario shabby chic
L’aria vintage tipica dei lampadari shabby spesso dipende dal fatto che alcuni modelli derivano da esemplari davvero antichi: invece che finire nella discarica, possono essere riciclati diventando unici.
Un’occhiata nella soffitta/cantina di un parente, un giro per mercatini d’antiquariato sono una buona idea per “impossessarsi” di un lampadario magari in ottone molto rovinato. Con una cura adeguata, può tornare a splendere in versione shabby.
Si può procedere così:
- con una spazzola metallica, pulire la superficie, eliminando le incrostazioni più evidenti, non tutte;
- rimuovere la polvere generata con un pennello;
- passare sopra una pittura bianca o avorio o crema, in modo grossolano con un pennello largo;
- dopo l’asciugatura, strusciare qua e là una carta vetrata a grana grossa, insistendo in alcuni punti piuttosto che in altri;
- togliere la polvere e ripassare un’altra mano di pittura;
- lasciare asciugare e fissare ovali di cristallo, anche colorati, non solo trasparenti, nei punti maggiormente curvati;
- appendere al soffitto con una catena metallica sempre sbiancata della lunghezza desiderata.
In foto un lampadario shabby che si può acquistare sul sito livemaster.com.







