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- 25 novembre 2014

Detrazioni fiscali

Per quanto concerne le detrazioni fiscali 2015, il disegno di legge di stabilità prevede la proroga per il prossimo anno della detrazione Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie, sui mobili e sui grandi elettrodomestici e di quella Irpef e Ires del 65% su opere e lavori per il risparmio energetico qualificato. Nessun cambiamento invece per la detrazione Irpef ed Ires del 65% sugli interventi antisismici “qualificati”, che sarà ridotta dunque al 50% per i pagamenti del 2015. Per i lavori verdi sulle parti comuni condominiali, il bonus del 65% è stato prorogato dal 30 giugno 2015 al 31 dicembre 2015, abolendolo del tutto dal 2016. Conseguentemente a queste proroghe, non bisogna modificare i riferimenti normativi da indicare nei bonifici, per cui per il risparmio energetico qualificato (compresi gli interventi verdi nei condomini) la norma agevolativa rimane l'articolo 1, commi da 344 a 347 della Legge 296/2006, viceversa, per le ristrutturazioni edilizie, le misure antisismiche “qualificate” e l'acquisto di mobili e grandi elettrodomestici è necessario specificare l'articolo 16-bis del Tuir.

Bonus mobili

Come già accennato, la validità del bonus mobili viene prorogata fino al 31 dicembre 2015, mantenendo le caratteristiche operative e di funzionamento valevoli fino alla fine del 2014. Le detrazioni fiscali 2015 per gli arredi va abbinata a un intervento di ristrutturazione edilizia, sia su singole unità immobiliari residenziali sia su parti comuni di edifici, sempre residenziali. Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio consentiti vengono elencati nella circolare n. 29/E del 18 settembre 2013, dunque sono gli stessi che attualmente usufruiscono di una detrazione fiscale del 50% e che hanno un limite di spesa ammissibile pari a 96.000 euro. E’ bene ricordare che la data d’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione deve essere anteriore alla data di sostenimento delle spese dei mobili e dei grandi elettrodomestici. Tale data può essere dimostrata da eventuali abilitazioni amministrative oppure dalla comunicazione preventiva all'ASL (se obbligatoria) indicante la data di inizio delle opere: questa considerazione assume notevole importanza soprattutto ai fini di un controllo da parte dell'Amministrazione finanziaria.

Detrazioni fiscali per ristrutturazione

Sempre nell’ambito delle detrazioni fiscali 2015, la maxi-detrazione del 50% sugli interventi sul recupero del patrimonio edilizio (manutenzioni, ristrutturazioni e restauro e risanamento conservativo), applicabile dal 26 giugno 2012, è stata prorogata fino alla fine del 2015. Precedentemente era previsto che le spese sostenute nel 2015 fossero agevolate al 40%. A partire dal 1 gennaio 2016, comunque, si ritornerà alla percentuale ordinaria del 36 per cento. La proroga riguarda anche il limite massimo di spesa per singola unità immobiliare, che rimarrà di 96mila euro sino a fine 2015, per tornare ai consueti 48mila euro dal 2016. L'importo massimo della detrazione per singola unità immobiliare sarà di 48mila euro fino alla fine del 2015 e di 17.280 dal 2016 in poi.

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