Lema al Salone del Mobile 2017

Leggerezza e comodità: le novità di Lema

Una casa in cui prevale la leggerezza, concepita come un luogo che infrange la frenesia stressante della vita quotidiana e che è caratterizzato da un’atmosfera avvolgente, nella quale riscoprire totalmente se stessi. Questo è stato il concetto portato avanti da Lema al Salone del Mobile di Milano del 2017, già a partire dallo stand, realizzato da Piero Lissoni e che ha ospitato le novità di Lema. Lissoni ha anche firmato Jiji, in foto, una seduta dalla linea aggraziata, sinuosa e, al contempo, essenziale. La sua struttura è in frassino naturale o tinto rovere termotrattato, che incornicia una comoda imbottitura. Per la seduta si punta, quindi, al comfort, grazie allo schienale curvo che crea una linea unica con i braccioli, per sostenere il corpo nella giusta postura. Nelle novità di Lema vi è, quindi, una più marcata ma allo stesso tempo delicata armonia tra linee, colori e materiali, seguendo il concetto di slow living tipicamente mediterraneo, essenza chiave dello stile Made in Italy.

lema Jiji


Proposte raffinate per il living

  • Lema, madia Cases
  • Lema, tavolino Oydo
  • Lema, madia Glance
Continua la collaborazione tra Lema e Francesco Rota, che ha firmato nuove proposte, tra cui la madia Cases, che in un gioco di pieni e vuoti offre la possibilità di creare cinque diverse composizioni, adatte alla zona giorno e non solo. La scocca, in rovere termotrattato, poggia su gambe metalliche color titanio e può accogliere, al suo interno, tre o quattro elementi contenitori, in grado di svolgere varie funzioni: cassettiera, credenza, vetrina e mobile bar. Le ante possono racchiudere ripiani in vetro, cassetti in legno di varie altezze oppure vani portabottiglie. Grande versatilità per un prodotto trasformista: può essere lasciato vuoto o ospitare un prezioso cubo in vetro oppure, se capovolto, si può trasformare in una teca. Sempre di Rota, il tavolino Oydo, le cui forme esprimono una totale sensazione di leggerezza. Proposto in due tipologie, una con piano tondo e una più bassa con piano rettangolare, è disponibile in differenti finiture: rovere termotrattato, argilla, pietra Grey, laccato lucido e opaco e marmo Portoro. Di Matteo Nunziati, invece, è Glance, una madia che unisce la compattezza del rovere termotrattato alla leggerezza del cristallo, oltre all’alluminio bronzato che ne delinea il perimetro. E’ impreziosita da raffinati ripiani in vetro nonché comodi cassetti portaposate.
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Citazioni retrò per gli imbottiti

lema divano lennox Un suggestivo tocco retrò connota i nuovi imbottiti presentati da Lema per la zona living. Il divano Neil, di Francesco Rota, presenta una rilassante seduta bassa e a rafforzare il concetto di comodità sono lo schienale e i braccioli, che possono leggermente inclinarsi verso l’esterno. Altra peculiarità del progetto sono i piedini di ispirazione anni ’50, che vogliono riportare alla memoria quelli della navicella spaziale che portò Neil Amstrong sulla luna. Christophe Pillet disegna per Lema la raffinata bergere Lady Jane, la cui decisa personalità riecheggia le tipiche forme anni ’50. L’apposito meccanismo che ne consente la rotazione di 360° la trasforma in una seduta ideale sia per la casa che per l’ufficio. Alla seduta si abbina il pouf omonimo, un poggiapiedi imbottito con struttura in metallo di color bronzo. Infine, vi è il divanetto a due posti Lennox, in foto, il cui design è di Gordon Guillaumier e ha come ispirazione di base una corolla aperta e leggera, poggiata su struttura in metallo color bronzo. Un sofà pensato per rilassarsi nel tempo libero, da trascorrere leggendo un libro o ascoltando musica.


Lema al Salone del Mobile 2017: La zona notte tra eleganza e funzionalità

letto victoriano lema Per la zona notte Lema Roberto Lazzeroni firma il letto Victoriano -in foto- e il comodino Vic, rielaborando atmosfere del passato e proiettandole nella più totale contemporaneità dell’alto design, per puntare a una raffinatezza strettamente collegata alla funzionalità. Il letto presenta una struttura in massello e la testata, alta e leggermente curvata ai lati, è pensata per accogliere dolcemente il materasso. Inoltre, vi è una cucitura centrale impunturata, che accentua il senso di morbidezza e comfort. Accompagna Victoriano il comodino Vic, che ha un’agile struttura in legno massello ed è disponibile in due varianti, con e senza cassetto: la prima è in laccato lucido o opaco, mentre la seconda ha un piano in marmo a sottile spessore. La continua innovazione che da sempre accompagna il programma Armadio al Centimetro è ben testimoniata dal sistema brevettato “Air Cleaning System”, presentato in anteprima mondiale proprio al Salone del Mobile. Inserito nell’armadio, di cui non altera assolutamente l’estetica, tale sistema è in grado di eliminare eventuali batteri e odori al suo interno.