Piumone: scegliamolo bene!

Piumone matrimoniale

Il clima è sempre più pazzo: nell’estate 2014, soprattutto in montagna, qualcuno a luglio ha estratto il piumone dagli armadi per colpa del freddo e nonostante il tanto declamato “riscaldamento globale”! Quindi è bene averlo sempre a portata di mano. Poco più del sessanta per cento dei piumoni in commercio in Italia sono in piume naturali e peluria, mentre circa il quarante per cento è rappresentato dagli imbottiti con materiali sintetici. Indubbiamente il primo materiale illustrato vanta caratteristiche di climatizzazione migliori, grazie alle camere d’aria che si creano tra le ramificazioni, assai sottili, delle piume e della peluria.

Quando si dorme, il piumino composto da piume e peluria accoglie dentro di sé l’umidità generata dal nostro corpo e, al mattino, quando lo arieggiamo, la rilascia. Presenta inoltre il vantaggio di tenere il letto a una temperatura costante e fissa, seppur durante la notte la temperatura ambientale subisca variazioni e il corpo di una persona che dorme si riduca di mezzo grado. Per appurare se il piumone è di buona qualità, occorre valutare la percentuale di peluria presente nella coperta, la grandezza dei batuffoli, e la predisposizione allo riempimento di quest’ultimi. Basta tastare un po’! La peluria d’oca con batuffoli più grandi della peluria d’anatra ha una migliore qualità, tuttavia se i fiocchi di peluria d’oca hanno le stesse dimensioni di quelli d’anatra non esistono differenze qualitative tra le due.

In foto, letto e piumone di piuma di Ikea

piumone


Piumoni matrimoniali

Piumoni matrimoniali Nella valutazione di un piumone, non dimenticate che i batuffoli di peluria europei presentano dimensioni maggiori di quelli asiatici. Affinché un piumone duri a lungo, al mattino si consiglia di esporre la coperta e i cuscini all’aria senza abbandonarli sotto il sole diretto, cosicché possano rilasciare l’umidità ricevuta dal nostro corpo nella notte. Meglio non utilizzare né aspirapolvere né battipanni. Occorre anche ricordarsi che i cuscini andrebbero cambiati dopo tre anni dato che subiscono più sollecitazioni. Non è facile indicare il prezzo di un piumone, in quanto cambia molto secondo le caratteristiche del materiale e la qualità del sonno che genererà.

Il vero piumone è quello composto da piume d’oca. Tutte le piume hanno origine da allevamenti espressamente organizzati per questa tipologia d’uso e ne esistono sostanzialmente due: quello domestico, in cui le oche si nutrono solamente di cibi assolutamente naturali e non sono mai formati da oltre sette animali. L’altro genere di allevamento invece è denominato intensivo: qui le oche vivono in gruppi sicuramente più estesi e la produzione è molto più elevata. Le piume d’oca vengono recuperate per essere impiegate nei piumoni ma anche in giacche, piumini, cuscini e così via.

In foto: piumone a due piazze invernale Caleffi rasatello di puro cotone.


  • In inverno, ma anche in primavera nella versione light, i piumini letto accompagnano il nostro riposo rendendolo caldo e confortevole. In collaborazione con Cinelli Piume e Piumini eccovi qualche util...
  • Piumoni In inverno, grazie ai piumoni, quando si riposa non ci si sente oppressi dal peso di coltri e coperte, non si passa in continuazione dal troppo caldo al troppo freddo e non si percepisce addosso l'um...
  • Scaldaletto elettrico Quando fuori fa freddo, niente è più desiderabile di un bel letto caldo. Armiamoci quindi di uno scaldaletto elettrico o di una termocoperta, e prepariamoci a caldissime notti invernali. Prima, però...
  • Coperta letto matrimoniale L’avvicendarsi dell’autunno porta, inevitabilmente, a tirare fuori dall’armadio o dal comò coperte e plaid, per rendere più caldo il letto e non solo, dato che ci si può coprire anche sul divano, ment...


Piumone: scegliamolo bene!: Piumino

Piumino Per quanto concerne le tipologie di piumone, partiamo dalla trapunta, che è la più pesante, quindi si passa al piumino, che è un po’ più leggero. Il copripiumino, di ogni colore, fantasia e tipologia, è il “sacco” che protegge il piumone, che per questioni igieniche, non va mai utilizzato a contatto con la pelle. Si possono anche acquistare i piumini che si uniscono tra loro mediante bottoni per ottenere tipologie di piumoni differenti le quali, unite, possono risultare molto calde.

Esistono anche piumoni più leggeri, studiati per la stagione primaverile o per i primi freddi autunnali e, in base alle necessità di calore si può optare per diverse varianti. Si consiglia di comperare sempre un prodotto che abbia in abbinamento un copripiumino, i quali vengono a loro volta venduti in abbinamento alle lenzuola per fornire una parure completa ed elegante.

Infine se acquistiamo un prodotto non di marca il suo prezzo è nettamente abbordabile. Ma dato che si tratta di un accessorio che deve durare al lungo nel tempo, forse le marche più note ci potrebbero rendere più sicuri del nostro acquisto.

In foto, piumone e copripiumone di Prima Piuma

A cura di Elena Marzorati