Redazione - 24 maggio 201605 ottobre 2020
Rubinetti per lavabo bagno: tendenze, funzionalità e nuovi modelli
Scopri i nuovi rubinetti per lavabo bagno: dalle linee alle finiture di tendenza, fino alle tecnologie per il risparmio idrico, un mix di funzionalità e carattere.
Redazione - 24 maggio 201605 ottobre 2020
Estetica e design: le nuove linee del rubinetto lavabo
Nel bagno moderno il rubinetto per lavabo si afferma come un vero e proprio oggetto di design. Le nuove proposte esplorano una ricerca formale sempre più raffinata, dove la scelta delle linee definisce da sola lo stile dell'intero ambiente.
Da un lato assistiamo al consolidamento delle geometrie squadrate, con profili netti, ma cresce il desiderio di comfort visivo ed ergonomico espresso dalle forme morbide e sinuose che richiamano lo scorrere naturale dell'acqua. Il focus si concentra sulla pulizia e l'essenzialità linee, per rendere il miscelatore visivamente leggero senza rinunciare al design.
Fly di Rubinetterie Treemme è la nuova collezione di rubinetti in acciaio inox 316L, che si caratterizza per l'alto valore estetico. Le forme sono pulite ma riconoscibili, per offrire nuove possibilità progettuali.
Tilt di Paffoni è la nuova linea di rubinetteria sanitaria dalle dimensioni contenute, dove la sottigliezza della bocca di erogazione incontra il profilo minimal della leva di comando.
La nuova serie Neovis di hansgrohe esalta l'essenzialità dellle forme, le linee fluide e i contorni arrotondati con un design discreto ma di carattere, che porta un senso di equilibrio e naturalezza nel bagno.
Come funziona un miscelatore e i suoi vantaggi
Cosa è meglio scegliere? Un miscelatore monocomando o un rubinetto tradizionale a due pomelli?
Vediamo caratteristiche e vantaggi del rubinetto con valvola miscelatrice:
- si compone di un’unica leva, posta sulla canna o indipendente, grazie alla quale impostare, con l’uso di una sola mano, temperatura e portata del getto d’acqua. Muovendo a destra e a sinistra il comando è possibile scegliere la temperatura, traslandolo dal basso in alto il flusso;
- la funzionalità di questo modello dipende dalla cartuccia montata internamente. Si tratta di un dispositivo formato da dischi speciali che permettono di: miscelare acqua calda e fredda, regolarne la quantità e interromperne il flusso. La tecnologia si concentra oggi sulle performance di questo elemento, massimizzandone: la sicurezza, la silenziosità, la precisione, la tenuta, la durevolezza;
- la presenza di un unico comando aumenta il comfort e la funzionalità del rubinetto;
- è possibile mantenere la stessa temperatura impostata durante il precedente utilizzo;
- se si adottano miscelatori termostatici il comfort è oltremodo maggiore. Questi difatti mantengono costante la temperatura dell’acqua (preimpostata) evitando scottature o cambi repentini e fastidiosi di temperatura;
- per soddisfare esigenze particolari di igiene e praticità esistono anche i miscelatori automatici, dotati di fotocellula capace di attivare il getto d’acqua. Sono pensati prevalentemente per locali ad uso pubblico.
Nella foto proponiamo di Noken (Porcelanosa Grupo) il miscelatore monocomando per lavabo Vitae, disegnato dall’architetto recentemente scomparso Zaha Hadid, dalle tipiche linee organiche e avveniristiche tanto care dalla designer irachena.
Scopri quale marca scegliere
Perché è importante scegliere rubinetteria da bagno di ottima marca?
Vediamone i vantaggi citando qualche brand a cui far riferimento:
- un marchio riconosciuto è sinonimo di qualità;
- qualità dei materiali impiegati, primo tra tutti l’acciaio inossidabile a basse percentuali di carbonio, detto inox AISI 316L, altamente resistente alla corrosione, che garantisce l’impiego di acqua il più possibile pura, durando a lungo nel tempo. Un acciaio di questo tipo non è soggetto ad alterazioni di cromatura o a ruggine;
- alte dotazioni tecniche e meccaniche: si tratta di prodotti sempre affidabili, sicuri, non soggetti a malfunzionamenti, né a precoce usura. Sono testati e collaudati al fine di non essere intaccati dall’alto stress termico a cui sono sottoposti;
- il costo inizialmente non così abbordabile è ripagato nel tempo. Non sono necessari infatti interventi idraulici per riparazioni o il ricorso a pezzi di ricambio. Un prodotto troppo economico potrebbe nascondere insidie, come la proliferazione batterica al suo interno, dovuta alla presenza di ruggine, che potrebbe a lungo andare nuocere alla salute;
- design di alto livello: l’estetica è un punto di forza di questi prodotti. Rivisitazioni attuali di archetipi classici o nuove e sorprendenti forme dal mood insolito, il tutto ideato da giovani designer o firmato da architetti di fama. Innovative sono anche le finiture, che spaziano per colore, matericità, effetti.
Alcuni nomi?
Eccoli:
- Fima di Carlo Frattini è uno dei primi produttori di rubinetti in Italia;
- Paffoni, fondata nel 1953, nota per innovazione tecnologia, linee pure e funzionalità;
- Fir Italia: che ha vinto quest’anno la Menzione d’Oro per il XXVI Compasso D’Oro ADI con la collezione LifeSteel59: rubinetteria in acciaio inox green ed ecocompatibile dal design minimalista;
- Mamoli: di cui mostriamo nell’immagine il recente modello Hipster con bocca girevole di 18 cm di lunghezza e due manopole a fiore dal look vintage. La finitura nero opaco è invece decisamente attuale;
- Cristina Rubinetterie: proposto nella gallery è il modello East Side, dalle finiture esclusive e dal mood industrial, evidenziato dalla godronatura (incisione zigrinata della superficie) delle manopole che ne migliora la presa e ne caratterizza l’estetica;
- Grhoe: scorrendo la gallery troviamo Allure Brillant Icon 3D a tre fori, dallo stile sofisticato e creativo. Il metallo viene stampato con una nuova tecnologia tridimensionale e rifinito a mano, le forme sono così insolite ed eleganti. A ciò si unisce la tecnologia a risparmio idrico Grohe EcoJoy che limita il flusso di portata.
Risparmio idrico e tecnologia: cosa sapere prima di acquistare
Quali sono i plus dei nuovi rubinetti per il lavabo del bagno?
Risparmio idrico in primo luogo, grazie a delle tecnologie interne che limitano il consumo di acqua. Tra queste ricordiamo:
- aeratore, detto anche rompigetto: è un filtro montato nel corpo di erogazione che mescola aria all’acqua, limitando il consumo (sino a oltre il 45%) mantenendo un getto comunque corposo e vigoroso. Il sistema potrebbe a lungo andare essere messo a dura prova dal calcare, è dunque auspicabile pulire con regolarità il filtro, smontandolo e rimuovendo i residui di calcare con uso di acqua tiepida e aceto, evitando detergenti aggressivi;
- limitatore di portata: è un raccordo posto nella cartuccia del miscelatore che, grazie a dei blocchi, frena la fuoriuscita dell’acqua, regolando il movimento della leva, la quale sarà azionabile a scatti, progressivamente a portata sempre maggiore. Tale sistema non riduce la pressione ma consente un risparmio idrico sino al 70% e una riduzione del 30% del consumo di gas.
A queste tecnologie ne possiamo aggiungerne altre, volte ad abbattere i consumo energetici, ovvero:
- il limitatore di temperatura che mantiene stabile la temperatura evitando sbalzi termici e calore troppo elevato;
- il sistema di apertura centrale di acqua fredda. La leva del miscelatore in posizione centrale eroga solamente acqua fredda senza “coinvolgere” la caldaia.
Nella foto mostriamo di Treemme il rubinetto da appoggio della linea Ios, che riprende forme “antiche”, riproponendo l’essenza degli Ordini classici greci, come le scanalature tipiche delle colonne Doriche, con forme rigorose e definite. Tale collezione è disponibile nelle finiture: cromo, oro, nero, nichel e brunito.











