Tavolo da cucina, come sceglierlo

Tavoli da cucina

Il tavolo da cucina è una presenza necessaria. La cucina rappresenta da sempre il cuore pulsante della casa, di conseguenza il tavolo deve avere una serie di caratteristiche ben precise: occorre che sia di qualità, resistente, ma anche pratico e bello a vedersi. Vediamo come sceglierlo. Se la cucina è un ambiente autonomo e a sé stante, dunque se da questo punto di vista rappresenta una soluzione in linea con la tradizione, l’ideale è un tavolo abbinato sia alle sedie che agli altri elementi; del resto, quasi tutti i modelli di cucine si traducono in un “tutto compreso”. Se invece la cucina è integrata nella zona living, secondo le tendenze del momento, allora si ha una maggiore libertà compositiva. Nel senso che il tavolo può essere indipendente dal punto di vista materico, strutturale e stilistico. Si può, cioè, decidere di fare accostamenti legati non solo alle esigenze della quotidianità ma anche ai gusti individuali. La raccomandazione è quella di accertarsi che l’insieme risulti comunque armonioso. In foto vedete il tavolo Margot di Scavolini: il basamento è in multistrato rivestito di laminato, le gambe sono in massello di Frassino verniciato. Piano allungabile o fisso, pannello di particelle di legno con basso contenuto di formaldeide (classe E1) e idrofughi rivestito di laminato con profilo “Legno”, ABS, su tutti i lati disponibile in diversi colori oppure fisso in vari materiali. E’ un tavolo classico ma non troppo. In questo caso le sedie sono tradizionali, ma si può anche optare per prodotti caratterizzati da un design contemporaneo: Margot è parecchio versatile.
Tavoli da cucina

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Tavolo per cucina

Tavolo per cucina A differenza del tavolo da soggiorno, quello destinato alla cucina viene utilizzato quotidianamente. Non solo per mangiare ma anche per preparare i cibi, sorseggiare una bevanda o fare uno spuntino nel pomeriggio, scambiare qualche chiacchiera durante la giornata con familiari e amici, svolgere alcune faccende di casa (stirare, per esempio). C’è persino chi studia, seduto al tavolo della cucina. Consigliamo, perciò, di scegliere un prodotto di qualità. Il risparmio a tutti i costi potrebbe rivelarsi una sorta di boomerang, nel senso che nel giro di pochi anni ci si potrebbe ritrovare costretti ad acquistare un altro tavolo. Se l’estetica è importante, la praticità e la funzionalità non risultano da meno. Anzi. Accertatevi che il piano sia molto solido, capace di affrontare bene sia gli urti che il contatto con sostanze aggressive quali la coca cola, il caffè, il limone, i detersivi, l’aceto. Tutte cose che in una cucina rappresentano la pura normalità e routine. Evitate i tavoli in vetro. Il semaforo è verde, invece, per i modelli realizzati con qualsiasi tipo di legno. Le superfici laccate vanno benissimo, così come quelle grezze e il laminato. In foto Dot di Calligaris: rettangolare, ha il piano in nobilitato e la struttura in metallo. Leggero e minimalista, Dot si adatta con facilità a qualsiasi cucina. Misure: altezza totale 75 cm, larghezza 120 cm, profondità 80 cm. Design Gino Carollo.

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Tavolo da cucina allungabile

Tavolo da cucina allungabile Tavolo da cucina: continuiamo a passare in rassegna i materiali. L’acciaio e la resina possono rivelarsi scelte indovinate, anche se non si adattano a tutti gli stili. La plastica è promossa per gli ambienti connotati da un gusto moderno, ma bisogna dire che non riscuote particolari consensi. Anche perché si riga e si graffia con una certa facilità. Per quanto riguarda il piano, molto in voga è la pietra (marmo o granito in primis) ma anche l’Okite, materiale bello e pratico, pulibile con estrema facilità. Costa un po’, ma ne vale la pena e consente pure una massima personalizzazione. Le case moderne, si sa, spesso sono tutt’altro che grandi. In molti casi ci si ritrova a fare i conti con lo spazio e le necessità di ottimizzarlo in tutti i modi possibili. Il problema in cucina si risolve senza troppe difficoltà: basta scegliere un tavolo allungabile. I modelli attuali sono molto soddisfacenti dal punto di vista qualitativo, si “aprono” e si “chiudono” davvero in pochi istanti e l’operazione in questione è alla portata di tutti. In foto Club di Riflessi, tavolo allungabile con struttura in legno, progettato con un pratico e avanzato sistema di allunghe in alluminio che consente l’estensione del piano d’appoggio fino ad una dimensione di 4,80 metri, per un’altissima stabilità. Finiture di serie: laccato bianco opaco, noce canaletto e rovere tinto bianco, wengè. Finiture a richiesta: rovere tinto naturale, miele, noce, tabacco, cenere, grigio, ciliegio.


Tavolo da cucina, come sceglierlo: Tavolo da cucina in legno

Tavolo da cucina in legno Il legno continua a essere la scelta più gettonata per quanto riguarda il tavolo da cucina. Appartiene alla tradizione ma allo stesso tempo è così versatile da rispondere con puntualità ai trend del momento e a tutte le declinazioni del gusto contemporaneo. Consentono anche di spaziare parecchio dal punto di vista stilistico. Quercia, ciliegio, rovere, acero: davvero numerose le essenze fra cui scegliere. In tutti i casi, se il legno è di qualità, saprà rivelare una resistenza senza pari. Qualcuno potrebbe obiettare che i tavoli in legno, soprattutto quello massello e magari grezzo, sono più difficili da pulire. Ciò è vero soltanto in parte, nel senso che ormai esistono in commercio numerosi prodotti specifici che consentono di ottenere i massimi risultati con il minimo sforzo. In foto la bella cucina componibile Maya di Stosa: il tavolo funge da vero e proprio bancone, è realizzato in rovere invecchiato, dotato di un originale cavalletto telescopico e collegato al piano in quarzo Gray Sand.