Ti presentiamo i vari modelli di tavolo rotondo firmati Calligaris

- 06 febbraio 2020

Perché scegliere un tavolo rotondo di Calligaris

Se avete deciso di leggere questa guida, con ogni probabilità conoscete il brand italiano – friulano, più precisamente – Calligaris; come minimo, l’avete sentito nominare. In tutti i casi, sapete che si tratta di un marchio di fascia alta, che realizza arredi di design e anche qualitativamente elevati.

Ebbene, abbiamo appena messo nero su bianco i primi due motivi per cui scegliere un tavolo rotondo prodotto da quest’azienda. Altre validi ragioni? L’originalità, senza dubbio. I tavoli rotondi, ma del resto tutti i mobili Calligaris sono riconoscibili, trendy, per molti versi unici.

I tavoli, inoltre, risultano durevoli ed estremamente resistenti: vale anche per i modelli in apparenza più delicati come quelli realizzati in vetro. E cominciamo la nostra carrellata; in foto ecco Stellar, una delle ultima novità del catalogo. Gli intrecci delle gambe, in metallo, fanno pensare alle stelle. Il piano è disponibile in ceramica o legno. La personalità di questo tavolo è davvero notevole.

3 modelli di tavoli tondi allungabili dal catalogo Calligaris

I tavoli rotondi allungabili, si sa, sono ottime soluzioni salvaspazio. Vi state chiedendo se nel catalogo Calligaris si trovi qualche proposta in tal senso? La risposta è sì. Si tratta, in particolare, dei seguenti modelli:

  • Il tavolo Atlante: la struttura e le gambe sono in metallo, il piano è in ceramica e legno. Le sue forme sono sottili e geometriche. La base centrale è fissa ma c’è un’allunga a libro (anch’essa in ceramica) che consente di aggiungere due posti in pochi istanti e senza fatica. La larghezza di questo tavolo passa da 127 cm a 155 cm.
  • Cream Table: è interamente in legno, caratterizzato da un design molto semplice ma curato in ogni dettaglio. Per allungarlo basta semplicemente far scorrere verso l’esterno i due semipiani ed estrarre l’allunga centrale a libro: si passa da 120 a 160 cm.


Infine il tavolo Tivoli, la cui particolarità sta nel basamento in metallo composto a quattro elementi a V incrociati fra loro in un modo che ricorda il celebre gioco dello Shangai. Il piano è in legno oppure in ceramica, l’allunga centrale è – anche in questo caso – a libro.

I tavoli rotondi in vetro dell’azienda

Calligaris propone 3 tavoli rotondi con il ripiano in vetro e noi ve li mostriamo subito. Il primo si chiama Kent ed è ispirato agli arredi degli anni Sessanta e Settanta. La struttura e le gambe sono in legno massello. L’altezza è pari a 75 cm, la larghezza a 120 cm e la profondità a 120 cm. Il piano si può richiedere anche in vetro-ceramica.

Il secondo modello, Paper, ha una caratteristica ben precisa: il giunto strutturale è fatto con una lastra di metallo colorato piegata più volte, come un foglio di carta; abbraccia, diciamo così, le gambe del tavolo (che sono invece in legno) garantendo la massima stabilità. Questo particolare sistema è perfettamente visibile proprio grazie alla trasparenza del vetro.

Abbiamo poi Tokyo, caratterizzato da un design più classico (ma non troppo, come potete vedere) e da un basamento in legno massello di faggio. Le quattro gambe disegnano una X e sono unite al centro da un elemento in metallo.

Quanto costa un tavolo rotondo allungabile di Calligaris

Vi abbiamo prima mostrato i 3 tavoli rotondi allungabili prodotti da Calligaris; adesso vi sveliamo i prezzi. Il modello Atlante costa circa 2.500 euro, è il più costoso ma anche il più raffinato e prestigioso. Il modello Cream Table, quello realizzato totalmente in legno, ha invece un prezzo pari a 1.000 euro.

La cifra è contenuta perché si tratta di un tavolo molto semplice e lineare; è anche il più piccolo fra i 3. Infine, il tavolo Tivoli costa all’incirca 2050 euro. Se avete difficoltà a trovare un rivenditore Calligaris, sappiate che il sito ufficiale dell’azienda è anche un e-commerce.

Potete quindi fare tranquillamente e comodamente il vostro acquisto online ed effettuare il pagamento tramite bonifico bancario o carta di credito. Nella foto, ecco come si presenta il tavolo Atlante quando è “chiuso”.

Sfoglia i cataloghi: