Una guida completa ai materiali per il top cucina

- 05 ottobre 2020

7 cose da sapere sui top in laminato

Cerchi un materiale conveniente e performante?
Scegli il laminato!
Si tratta di un foglio sottile decorativo ottenuto pressando carta e resine che viene applicato ad un pannello di particelle di legno idrorepellente.
Queste le sue caratteristiche:

  • ottimo rapporto qualità prezzo. Decisamente il prodotto più economico tra i top da cucina;
  • alta resistenza ai graffi, alle abrasioni, agli urti, che ne garantisce una lunga e buona durata;
  • igienico, adatto al contatto con gli alimenti, non poroso, resistente alle macchie e dunque facilmente pulibile. Si sconsiglia l’uso di detergenti aggressivi e panni abrasivi, meglio utilizzare tessuti in microfibra e saponi neutri;
  • sensibilità al calore. Se lungamente esposto a fonti di calore si deteriora. È sconsigliato appoggiare direttamente sul piano pentole calde. Ugualmente l’alzatina in corrispondenza del piano cottura va realizzata in altro materiale;
  • grande varietà decorativa. È possibile con il laminato realizzare effetti decisamente realistici, belli da vedere, che imitano alla perfezione pietre naturali e legno. In alternativa, si possono scegliere finiture monocromatiche dalla superficie materica per personalizzare al meglio la cucina;
  • versatile nelle dimensioni: esistono pannelli alti da 2 a 6 cm e di lunghezza variabile in base alle esigenze. I bordi possono essere dritti o stondati (quest’ultima opzione è da preferire in termini di durabilità ed omogeneità decorativa);
  • facilità di montaggio.

Quali sono i vantaggi dell’HPL

L’HPL è la variante evoluta del classico laminato. L’acronimo sta per High Pressure Laminate, un prodotto performante ad alto spessore (10 mm) ottenuto con l’uso di alta pressione e calore.
Perché sceglierlo?

  • è resiste a: abrasioni, urti, graffi, agenti chimici. Si consiglia comunque l’uso di taglieri da cucina;
  • non è soggetto a infiltrazioni d’acqua. È resistente agli olii. È impermeabile al vapore. Non si rigonfia dunque se esposto a ristagni di liquidi;
  • è antibatterico, igienico e non poroso, è facile da mantenere pulito. Aceto e acqua tiepida o detergenti neutri sono gli alleati nella pulizia dei top in HPL;
  • ha poca resistenza alle fonti di calore. Meglio sempre usare sotto pentole;
  • può essere impiegato come paraschizzi e come lavello integrato al piano;
  • estrema varietà decorativa, grazie alla presenza di quasi infiniti effetti materici e cromatici;
  • come il laminato ha una buona convenienza in termini economici.

Scopri l'innovazione dei piani in Fenix

Il Fenix NTM® è un materiale innovativo molto ricercato, caratterizzato per buona parte da strati di carta impregnati con resine di nuova generazione, sottoposto a calore e pressione e ottenuto con l’uso di nanotecnologie.
Questi i suoi innumerevoli vantaggi:

  • mostra superficie omogenea, non porosa, opaca, poco riflettente alla luce;
  • al tatto risulta setoso, morbido, materico con una superficie anti impronta particolarmente accattivante;
  • altamente resistente alle abrasioni, ai graffi, allo strofinamento e al calore secco. È termoriparabile: i piccoli graffi sono eliminabili con l’applicazione di calore (un panno e ferro da stiro). Un’innovazione non da poco! È comunque consigliato l’impiego di taglieri;
  • è antibatterico, igienico, idrorepellente e antimuffa. Si pulisce semplicemente con acqua calda, senza l’uso di detergenti, i quali potrebbero lasciare aloni. Per le macchie più ostinate si consigliano panni in schiuma melaminica (detti comunemente spugne o gomme magiche);
  • è versatile nell’uso: può essere impiegato per ante, basi e altre superfici da cucina, anche con lavello integrato, per creare composizioni d’arredo coordinate;
  • il costo d’acquisto è maggiore rispetto a quello del laminato, come però maggiori sono le performance.

Nell’immagine isola operativa con ante e piano in Fenix Rosso Jaipur con lavello integrato (modello Unit di Cesar).

Tutto quello che c’è da sapere sul Corian

Vorresti progettare la tua cucina con un top in Corian ma non sai se ne vale la pena?
Ecco perché scegliere questo materiale:

  • DuPont Corian®, detto anche pietra acrilica, si compone per 2/3 di idrossido di alluminio e per la restante parte di resina acrilica con aggiunta di pigmenti colorati. La sua grande innovazione risiede nella possibilità di dar vita a qualsiasi forma, organica e su misura;
  • è resistente alla luce diretta del sole, non ingiallisce e rimane invariato nel colore con il trascorrere del tempo;
  • è omogeneo su tutto il suo spessore, può così essere ripristinato da graffi e altre abrasioni;
  • solido, compatto, resistente alle sollecitazioni (tagli, abrasioni, scalfitture), è dunque durevole;
  • è resistente a: muffe, macchie, batteri, non è un materiale poroso. Inoltre, non presenta giunture visibili che possono essere soggette a sporcizia e umidità, risultando così perfettamente igienico;
  • la sua estrema malleabilità gli permette di realizzare lavelli integrati, piani dalla forma inusuale e sinuosa, paraschizzi su misura, ante e altri componenti da cucina, per un look elegante e sofisticato;
  • alta personalizzazione estetica. Oltre alle finiture monocromatiche, DuPont ha recentemente realizzato effetti materici sorprendenti, che imitano pietre e marmi naturali;
  • pulizia e manutenzione: la disinfezione quotidiana va fatta con l’uso di un panno umido e crema abrasiva leggera o un comune detergente, effettuando movimenti circolari. Le macchie più ostinate possono essere rimosse con una spugnetta non abrasiva e candeggina. Si ricorda di risciacquare bene a fine operazione per eliminare tracce del detergente con acqua calda e asciugare con panno morbido. Per evitare i danni provocati dal calore meglio impiegare protezioni termiche per pentole e tegami. Così come è indicato l’uso di taglieri per prevenire segni di abrasione. (I colori scuri del top mettono più in evidenzia i tagli.)

Tutti i perché del piano in quarzo

Un top in quarzo è una scelta vincente sotto tanti punti di vista, unico neo il costo, mediamente alto.
Questi i plus:

  • composto per il 93% di quarzo e restante parte da resine e pigmenti naturali, questo piano rimanda visivamente all’estetica del granito e del marmo naturali, per la presenza nell’impasto di inserti stonalizzati a grana più o meno fine che ne massimizzano la tridimensionalità;
  • altamente resistente alle macchie di qualsiasi natura, agli agenti chimici e agli acidi domestici, ai graffi e al calore, non risulta poroso ma uniforme e compatto in tutto il suo spessore. Difficile da scalfire, si configura come un materiale di alta qualità;
  • la sua pulizia è semplice: panno in microfibra e aceto o detergente neutro. Idrorepellente e adatto agli alimenti, risulta fortemente igienico e sicuro;
  • l’estetica è raffinata ed elegante, dal forte impatto visivo. La varietà cromatica è elevata ed è possibile scegliere tra finiture lucide e opache.

Tra i diversi produttori ricordiamo l’italiana Okite, che realizza lastre di dimensione tipo 306x140 cm dallo spessore variabile, da 1,3 sino a 3 cm. Nell’immagine mostriamo un’ambientazione del top in quarzo di Okite, dal mood moderno.

Le qualità naturali di marmo e granito

Potrebbe sembrare una scelta d’altri tempi, ma le pietre naturali rappresentano ancora oggi una valida opzione che ha i suoi vantaggi.
Ecco spiegato il perché del successo dei top in marmo e granito:

  • imbattibili per l’estetica: unica, naturale, pregiata e senza tempo. Ogni superficie è diversa dall’altra e irripetibile. Le soluzioni cromatiche e materiche, dovute alla provenienza della pietra e al tipo di lavorazione eseguito, rendono possibile la personalizzazione di ogni elemento;
  • il su misura nelle dimensioni è garantito, in quanto oggi grazie a macchinari sempre più sofisticati è possibile ideare qualsiasi progetto d’arredo. È possibile scegliere la lastra, il tipo di trattamento, la misura, lo spessore;
  • se fino a qualche anno fa i piani in pietra naturale erano prerogativa delle cucine di stile classico-barocco, ora si ritrovano anche in composizioni di design moderno in cui si apprezzano i contrasti e i materiali di pregio. La versatilità stilistica è assicurata;
  • grande attenzione va riservata alla manutenzione, trattandosi di materiali mediamente porosi. Occorre evitare di lasciare le macchie sul top, meglio rimuoverle subito, per evitare che penetrino all’interno irreversibilmente. Questi materiali temono le sostanze acide (soprattutto il marmo, meno il granito), come l’acido citrico degli agrumi, ad esempio. Esistono prodotti specifici per l’igienizzazione delle superfici naturali, attenersi ai consigli del fornitore;
  • il prezzo d’acquisto? Variabile ma mediamente alto. Si tratta di un investimento che non teme il trascorrere del tempo, perché se ben trattato il materiale dura in eterno;
  • la resistenza meccanica è molto elevata, attenzione però alle cadute accidentali di oggetti dall’alto, che potrebbero provocare tagli e scheggiature.

Quello che non ti aspetti dai top di gres

Quando parliamo di piani in gres porcellanato per cucina parliamo di grandi lastre.
Questi i 5 motivi per cui vengono scelti:

  • la ceramica tecnica ha un grande vantaggio rispetto ai materiali che abbiamo visto sopra: è resistente agli shock termici e all’alto calore. Non teme pentole bollenti dunque;
  • non è porosa ma compatta, altamente igienica e antibatterica, impermeabile ai liquidi, resistente agli oli e agli attacchi chimici, è ideale per gli alimenti quindi. La pulizia è davvero semplice, realizzabile con qualsiasi detergente;
  • la resistenza meccanica è molto alta, ma da temere sono le cadute dei corpi contundenti che possono creare scheggiature;
  • la versatilità estetica è decisamente notevole. Con l’ausilio di nuove tecniche di stampaggio, oggi il gres può assumere qualsiasi finitura e può interpretare materiali naturali in modo sorprendentemente realistico. Amplia è la scelta anche in tema dimensionale. La personalizzazione è assicurata. Con lo stesso materiale possono poi essere ideati altri elementi della cucina come lavelli, mensole, paraschizzi e ante;
  • il costo d’acquisto è elevato se paragonato a quello di altri materiali, ma il rapporto qualità prezzo è tangibile. Si tratta di un prodotto performante, pensato per cucine di design.

In foto la linea The Top Kitchen di Marazzi. Le lastre hanno dimensioni 160x320 cm, non sono deformabili e rimangono inalterate nel colore.

Perché acquistare un top in acciaio

Concludiamo ora con una piccola guida alla scelta dei piani da cucina in acciaio.
Queste le caratteristiche a cui far attenzione:

  • è un materiale tecnico e professionale, utilizzato nella grande ristorazione, che piace per la sua valenza estetica, così essenziale, lucente e brillante;
  • è molto performante perché inossidabile, resiste agli urti e alla corrosione, è igienico e sicuro;
  • è semplice da pulire: sapone neutro e panno in microfibra, ogni operazione va conclusa con l’asciugatura per evitare impronte di calcare e aloni. Esistono in commercio anche detergenti specifici adatti alla pulizia quotidiana;
  • la continuità della superficie del top è garantita, è infatti possibile integrare lavello e piano cottura senza soluzione di continuità;
  • le possibilità di personalizzazione sono alte. È possibile realizzare anche altri elementi della cucina in acciaio e creare soluzioni su misura nelle dimensioni, per rispondere ad ogni richiesta d’arredo;
  • gli unici due nei sono: poca resistenza ai graffi e il costo d’acquisto elevato. Si tratta però di un prodotto indistruttibile, che dura a lungo nel tempo.

In foto il piano in acciaio di Alpes Inox.

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