Top cucina: materiali e consigli

Materiali cucine

Il primo passo verso l’acquisto di una cucina consiste nella scelta dei materiali di cui essa sarà fatta. C’è in ballo la qualità, ma anche lo stile e la resa estetica. Dunque non bisogna sbagliare e, soprattutto, è necessario ridurre al minimo il rischio di pentirsi. Per quanto riguarda la struttura, a farla da padrona è sempre il legno nelle sue diverse tipologie: massiccio, massello, impiallacciato, tamburato, truciolato. Il consiglio è quello di non cercare il risparmio a tutti i costi, perché alla lunga ci si ritrova con lo spendere anche il doppio per riparare a svariati danni. Il legno prevale anche nella composizione delle ante e dei profili, le essere maggiormente utilizzate sono noce, pino, castagno, frassino, acero e rovere. Crescenti consensi stanno conquistando i laccati, soprattutto nel caso delle cucine arredate caratterizzate da un gusto moderno. E lo stesso dicasi per l’acciaio, il vetro temprato e i laminati, ovvero materiali sintetici che ricoprono una struttura quasi sempre in truciolare. I laminati sono resistenti, hanno un costo contenuto e in alcuni casi un aspetto del tutto simile al legno. E veniamo al top cucina: materiali ormai collaudati, eppure capaci di rinnovarsi di continuo anche a livello d’immagine, sono il legno, il marmo, il granito, ancora il vetro temprato e il laminato, l’acciaio, il gres porcellanato e la ceramica. Nel catalogo Upgrade 2016 Euromobil Cucine propone anche un’ampia gamma di soluzioni per il piano cucina. Tra queste novità segnaliamo le finiture in laminato disponibili nelle varianti Malta Silk, Malta Rock, Malta Smoke e Cashmere e il nuovo piano in acciaio inox dallo spessore di 8 mm ed effetto pieno, dotato di una struttura interna realizzata in alveolare di alluminio.
Materiali cucine


Materiali top cucina

Materiali top cucina Top cucina: i materiali sono protagonisti indiscussi. Perché il piano di lavoro è fondamentale non solo per l’influenza che esercita da un punto di vista estetico ma anche per il compito che svolge a livello pratico. Sul piano di lavoro si preparano i cibi, si taglia, si impasta, si mescola, si stende. Cadono liquidi, è necessaria una pulizia frequente. Per tutti questi motivi è necessario che resista bene all’umidità, a eventuali graffi, urti e abrasioni. I top in legno sono caratteristici, stilisticamente versatili, pulirli è un gioco da ragazzi. Però l’acqua, a lungo andare, può deformarli. Così come possono restare i segni dell’usura. Il marmo, il granito e le pietre simili hanno gli stessi pregi del legno, inoltre parano bene gli urti ma non è basso il rischio che si graffino. Un punto debole, questo, che riguarda anche il vetro temprato, espressione del gusto contemporaneo, prediletto da chi ama i colori (la gamma cromatica è parecchio ampia). Il top cucina costituito da piastrelle in ceramica o gres porcellanato o ceramica è perfetto per le cucine in muratura, classiche o in stile country. Si pulisce in un amen ma è un po’ vulnerabile dinanzi all’umidità. I piani in acciaio, look hit-tech, sono fra i più robusti. Si possono tuttavia graffiare e vanno asciugati subito, per bene, altrimenti restano aloni poco gradevoli a vedersi. I top in laminato sono i più completi qualitativamente parlando e, come dicevamo prima, sono trasformisti per quanto concerne l’immagine. Imitano bene, cioè, l’aspetto di tutti gli altri materiali appena citati. Nella foto, la cucina Glass di Arredo3: il top può essere personalizzato in laminato o in okite, ovvero un’ottima combinazione di quarzo, resine e pigmenti naturali. Numerose le tonalità disponibili.

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Materiali per piani cucina

Materiali per piani cucina Top cucina: i materiali di cava naturali, riprodotti industrialmente con tecnologie all’avanguardia, sono assai simili agli originali e vengono chiamati anche “compositi” perché le lastre che li compongono a loro volta sono ricavate da graniglie e polveri di marmo, granito o quarzo, mescolate e legate con particolari resine. Abbiamo parlato prima dell’okite, fra i compositi più gettonati; doveroso puntare i riflettori anche sull’Evo, miscela di quarzo e marmo cui si aggiunge una piccola percentuale di legante, pigmenti e additivi. I piani in Evo possiedono le caratteristiche tecniche del quarzo e richiamano il fascino del marmo. Si pulisce facilmente, è solido e non viene danneggiato nemmeno da sostanze aggressive come il limone e l’aceto. Nella foto, la cucina Mirò di Aran con top e penisola realizzati in Evo.


Top cucina manutenzione

Top cucina manutenzione I materiali dei top cucina possono essere anche molto diversi fra loro, come abbiamo visto, ma la manutenzione si muove su principi comuni a tutti. Per pulire sono sufficienti un panno morbido, acqua calda (ma non troppo) e un normale sgrassatore: le macchie comuni, comprese quelle di olivo, vino e caffè, andranno via senza troppa fatica. Per le macchie più resistenti si può ricorrere a un detergente più deciso e consistente, magari uno di quelli in crema, e lasciarlo agire qualche minuto prima di risciacquare. E’ sempre preferibile asciugare il piano con un altro panno. Ed è preferibile evitare pagliette metalliche o spugnette abrasive che potrebbero graffiare la superficie. Nella foto, la cucina Quadra di Arca Cucine conTop in acciaio inox con lavello a due vasche design zero mm e piano cottura a gas.


Top cucina come scegliere

Top cucina come scegliere Sono tante le varianti da tenere in considerazione quando si parla di top cucina. L’estetica occupa sempre e comunque una posizione di rilievo, ma diventa fine a se stessa se non è declinata verso la funzionalità. Per un top cucina, essere funzionale significa rispondere nella maniera migliore alle sollecitazioni a cui viene sottoposto continuamente nel corso della giornata. Sul top si cucina si lavano e si tagliano gli alimenti, si appoggiano pentole e stoviglie roventi: ecco perché le resistenze ai graffi, allo sporco, alle macchie e al calore costituiscono i criteri di valutazioni principali. Negli ultimi anni, sono stati introdotti una serie di materiali figli delle nuove tecnologie con lo scopo di soddisfare in pieno ogni tipo di esigenza. Per quanto sia ancora impossibile trovare sul mercato materiali economici e resistenti a ogni tipo di sollecitazione, esistono svariate soluzioni per dotarsi di un top cucina elegante, di qualità e in grado di resistere nel tempo. Al momento della scelta è bene sapere come e quanto userete la vostra cucina. Cucinate molto in casa? Tendete a essere ordinati e puliti oppure vi capita di macchiare spesso il piano d’appoggio? A seconda delle risposte a queste domande dovrete operare una scelta che vada più incontro alle vostre esigenze specifiche. Con Way Materia, Snaidero propone l’evoluzione del concept Way, incentrato sulla pulizia stilistica e progettuale puntando a valorizzare sempre più la materia del progetto. La ceramica Laminam rivesta la superficie domestica quasi fosse una vera e propria pelle. La ceramica si contraddistingue per la sua grande resistenza al calore, alle macchie e ai graffi. Il piano di lavoro in ceramica Laminam rappresenta inoltre un vero e proprio tagliere igienico e antibatterico, su cui lavorare direttamente gli alimenti.


Top cucina materiali innovativi

Top cucina materiali innovativi Ampi, resistenti, igienici. Per lavorare bene in cucina non si può prescindere dalla scelta di un buon piano da lavoro, da usare per lavare e tagliare alimenti, o come piano d’appoggio per contenitori e pentole. Un piano da lavoro funzionale e resistente vi permetterà di vivere al meglio la vostra cucina, senza il terrore di rovinarla ogni volta che finirete per metterci le mani sopra (e in una famiglia numerosa ciò accade almeno due volte al giorno). Il laminato ha rappresentato per anni un’opzione felice per chi ha voluto combinare buone prestazione e bassi costi. Grazie agli sviluppi e alle innovazioni tecnologiche degli ultimi anni sono stati però introdotti nelle cucine dei materiali di nuovissima generazione, capaci di garantire eccellenti prestazioni combinate alla loro piacevolezza al tatto e alla vista. Ad esempio, il grès porcellanato non è un elemento nuovo di per sé, ma è recente il suo utilizzo come elemento costitutivo dei top cucina. Fra le sue qualità principali si segnalano la resistenza ad abrasioni e usura, all’acqua alle alte temperature e agli acidi. È inoltre molto facile da pulire ed è particolarmente igienico grazie alla smaltatura che impedisce alla macchia di penetrare nei pori. Fenix NTM® (composto di cellulosa, resine innovative e nanotecnologie) Corian® (lastre salvabili fra loro senza segni visibili composte da un terzo di resina acrilica e due terzi di sostanze minerali naturali), resina di cemento ed ecomalta (composta da minerali e inerti, in parte provenienti da riciclo certificato) sono altri esempi di materiali di ultima introduzione, solidi e all’avanguardia, ideali per la composizione del top cucina. La linea City di Stosa Cucine gode dell’installazione di top e schiena in finitura Fenix nero, innovativo materiale anti-impronte digitali, soft touch e opaco, capace di garantire una grande resistenza a urti graffi e abrasioni. In più, il materiale è facilmente pulibile ed è idoneo al contatto con gli alimenti.


Top cucina acciaio inossidabile

Top cucina acciaio inossidabile Come abbiamo visto nei paragrafi precedenti, la resistenza è un elemento importante nella valutazione del materiale per un piano da lavoro, che deve sopportare ogni giorno i processi di preparazione dei cibi. L’estetica e l’occhio vogliono sempre la propria parte, le qualità tecniche e igieniche sono imprescindibili (la superficie deve essere piatta e priva di punti in cui possano concentrarsi sporco e batteri), è fondamentale che sia idrorepellente per evitare infiltrazioni d’acqua e - come detto all’inizio - deve vantare una buona resistenza meccanica per non essere scalfita da urti, abrasioni e calore. Esiste un materiale capace di racchiudere al proprio interno (quasi) tutte queste qualità? Sì, si chiama acciaio inossidabile e non per nulla si è guadagnato il ruolo di materiale prediletto per le cucine professionali: è inattaccabile dai batteri, inalterabile nel tempo e dotato di una resistenza sopra gli standard. Non è un caso che - ove possibile - rappresenta una soluzione ottimale anche per i top delle cucine domestiche. L’acciaio inossidabile non arrugginisce, presenta una superficie liscia e non porosa, ostacola la formazione e sopravvivenza dei batteri ed è molto facile da pulire. Unica nota negativa, la facilità a graffiarsi e ammaccarsi: prestate dunque bene attenzione quando lavorate su di esso con coltelli, mattarelli e attrezzatura da cucina pesante (anche perché si tratta di un materiale molto costoso e non vi farà certo piacere vedere il vostro top cucina rigato e rovinato visto quanto avrete speso per averlo). La cucina Phoenix di Varenna Cucine, linea dall’estetica esclusiva in cui tutti gli elementi competitivi sono ispirati dalla geometria più pura e dalla massima essenzialità, ha installato un top in acciaio inox Poliform. L’articolo rappresenta una vera e propria garanzia per quel che riguarda le proposte di materiali per la zona kitchen, grazie alla sua interpretazione del gusto attraverso la scelta di materiali che spaziano dalle essenze naturali agli acciai e ai compositi avanzati, mettendo insieme il fattore estetico con la necessità di prestazioni di alto livello.


Top cucina: materiali e consigli: Top cucina materiali valutazioni

Top cucina materiali valutazioni Dopo la rapida carrellata sui nuovi materiali hi-tech per il top cucina, proviamo ora ad addentrarci più a fondo andando ad analizzare la caratteristiche specifiche di ciascuno di essi. Prendiamo quattro metri di paragone (resistenza ai graffi, alle macchie, al calore e fascia di prezzo) e vediamo come si comportano questi materiali. Il Fenix NTM®, ad esempio, ha una resistenza media ai graffi e ottima a macchie e calore, attestandosi su una fascia di prezzo media e risultando di fatto una delle soluzioni migliori in ottica qualità/prezzo. Costi simili per l’ecomalta, che però si comporta peggio in presenza di macchie e di alte temperature. L’acciaio inox, di cui abbiamo già parlato qualche paragrafo più sopra, è ottimo contro le macchie ed è resistentissimo al calore, ma si graffia molto facilmente. Ottime le prestazioni anche per la pietra basic, molto solida e resistente al calore (ma leggermente più ostica da pulire). Salendo con la fascia di prezzo incontriamo soluzioni funzionali a 360° come il Dekton® (sofisticata miscela delle migliori materie prime usate per produrre vetro, materiali ceramici e quarzo di altissima qualità), capace di garantire prestazioni ottime contro ogni fonte di usura. Ottima resa anche per il vetro temperato, mentre il Corian® tende a graffiarsi e macchiarsi con più facilità (e costa anche di più rispetto alla maggior parte dei prodotti indicati qui sopra). Di qualità eccellente e particolarmente performanti sono anche i piani di lavoro in Quarzo, capaci di regalare al design delle cucine un tocco di stile in più senza abbandonare mai il sentiero della funzionalità. Oltre ad essere particolarmente resistente, il Quarzo è anche una soluzione di piacevolissimo impatto visivo e si presta benissimo all’utilizzo in cucina: non è poroso, è facile da pulire e non richiede grande manutenzione, motivo per il quale parecchi marchi hanno deciso di adottarlo. Ha seguito ad esempio questa strada Veneta Cucine, con la linea Ri-Flex, con un piano di lavoro dell’isola completamente in Quarzo.