Arredare un balcone secondo le ultime tendenze

Come arredare un balcone multifunzione

Un soleggiato terrazzo cittadino, un mini balcone condominiale, un piccolo terrazzo a tasca in un palazzo del centro storico, sono spazi da arredare ad hoc per rispondere alle esigenze tipiche della bella stagione, quali: sorseggiare un caffè all’aria aperta, leggere un libro prendendo il sole, trascorrere del tempo in casa ma stando comunque “fuori”, in intima compagnia della propria famiglia e della ristretta cerchia di amici.

Creare uno spazio relax vicino ad un’area pranzo comunicante a sua volta con una zona verde e fiorita non è poi così facile se si dispone di una piccola superficie a cielo aperto. Evitiamo dunque caos, disordine e sovrapposizione di funzioni e cominciamo ad organizzare bene lo spazio suddividendolo. Occorre pensare in primo luogo a come vogliamo trascorrere i nostri momenti all’aria aperta, cercando di individuare priorità e desideri, scartando ciò che non ci interessa fare. Gli amanti della tintarella adoreranno chaise longue e sdraio, i patiti del barbecue preferiranno tavoli e sedie da esterno, ma non è detto che una cosa possa escludere l’altra.

arredare un balcone


Arredi salvaspazio per il balcone

tavolino/seduta Font kristalia Esistono infatti arredi salvaspazio, polifunzionali e trasformabili, capaci di arredare in modo strategico il balcone.

Uno tra tutti è la cassapanca da esterno che, come il baule, ha una doppia funzionalità, essendo contenitore e seduta allo stesso tempo.

Paraventi e schermi divisori creano privacy in un contesto urbano e fanno anche da supporto ad aromatiche piante rampicanti.

Pouf e tavolini hanno anche loro molteplici funzionalità. I pouf con le loro forme morbide e colorate fanno da poggiapiedi e da seduta, i tavolini completano un divano da esterno e sorreggono drink e riviste. Il tavolino/seduta Font, in foto, ne è un perfetto esempio. Si tratta del nuovo tavolino da esterni in cemento di Kristalia, dalla forma organica e scultorea, morbida e contenuta.


Balconcino o terrazzo? Ecco gli arredi giusti per entrambi

Komodo Nardi Come prosecuzione dei tuoi spazi interni disponi solo di un piccolo balconcino? Nessun problema, per arredarlo bastano pochi ma intelligenti arredi outdoor.

Oppure, hai la fortuna di godere di un ampio terrazzo ma non sai come renderlo funzionale e bello? Ti aiuteremo a capire come progettare al meglio un grande spazio.

Partiamo dal terrazzo. Un esteso spazio outdoor può essere suddiviso in diverse aree funzionali un po’ come avviene in casa. Possiamo ricavare un angolo relax ombreggiato, uno spazio prendisole da completare con una doccia da esterno ed un’area pranzo a più diretto contatto con l’ambiente interno per questioni di funzionalità. Chi ha il pollice verde adorerà adornare i mq esterni vicini alla cucina con erbe aromatiche e spezie, coloro che impazziscono per il barbecue troveranno sicuramente un’area da dedicarvi, magari lontano da altre abitazioni per motivi di fumo ed odori.

La “stanza” en plein air da dedicare al relax estivo vede la presenza di poltrone e divani da esterno morbidi e colorati e perché no anche modulari, come Komodo di Nardi, in foto, presentato all’ultimo Salone del Mobile. Grande libertà di composizione, massima reversibilità nel passare da una configurazione ad un'altra e semplicità di smontaggio e stoccaggio durante il periodo invernale, sono i punti di forza di questo divano design realizzato in resina fiberglass, leggera e resistente, caratterizzato da sofisticati intrecci e ramificazioni della struttura e vaporosi cuscini personalizzabili nelle finiture.


sedie sedute Cirql Dedon E se il salotto outdoor vive di design e forme confortevoli, la sala da pranzo all’aperto si nutre di leggerezza ed accoglienza. Diciamo addio a semplici sedie in plastica bianca e diamo il benvenuto ad originali e tramate sedute outdoor, realizzate con materiali di ultima generazione e curate nei dettagli. Esclusive e di tendenza sono le nuove sedute Cirql disegnate da Werner Aisslinger per Dedon, in foto. Un intricato ordito di fibre percorre schienale e seduta dalle forme circolari, abbracciando l’utilizzatore con linee rotonde ed avvolgenti. Disponibile nel modello a quattro gambe e nella più elegante versione a base circolare, tanti i colori proposti.


Come sfruttare al meglio lo spazio sul balcone piccolo

tavolino/pouf INOUT 47 di Gervasoni Ora dedichiamoci del balconcino. Sfruttare i parapetti e le pareti con arredi stretti che si sviluppano in altezza è una bell’idea per avere sufficiente spazio libero per muoversi. Utilizzare elementi sospesi come mensole e ripiani, anche fai da te, permette di organizzare il balcone senza soffocare il poco spazio a disposizione. E per sedersi, via libera a sgabelli e sedie pieghevoli. Altrettanto interessanti sono gli arredi multifunzione. Tra questi i tavolini bassi sono un must have. Piani d’appoggio tuttofare e sedute leggere e contenute facili da spostare, quelli dalle forme più geometriche e piene possono anche essere impilati per occupare il minor spazio possibile. La versatilità di questi arredi da balcone fa oggi più che mai rima con design elegante e di tendenza. Conferma quest’affermazione il tavolino/pouf INOUT 47 di Gervasoni, disegnato da Paola Navone, in ceramica bianca o antracite (in foto).


3 idee furbe per arredare un balcone stretto e lungo

balcone stretto e lungo Un balcone stretto e lungo da riorganizzare è l’obiettivo della tua estate?

Ti proponiamo 3 idee efficaci per renderlo davvero bello e funzionale. Eccole in successione:

  • Arredare con leggerezza;
  • Occhio ai dettagli;
  • Non rinunciare al verde.

“Apri & Chiudi” è questo il doppio movimento necessario per arredare uno spazio esterno davvero limitato nella superficie. Ciò si traduce in sedie pieghevoli e tavoli reclinabili, un’accoppiata vincente da utilizzare solo quando serve. Si tratta di arredi leggeri e dalla struttura filiforme, spesso muniti anche di asole per essere agganciati ad un supporto fissato sulla parete, dotati di meccanismi rapidi e sicuri che li fanno passare da una configurazione all’altra. Se la funzionalità in questo contesto la fa da padrona, il design non è da meno. Molte sono infatti le proposte di tendenza, che combinano resistenza, leggerezza ed estetica moderna. Il nuovo tavolo pieghevole Elliot di Predali, in foto, racchiude in sé queste caratteristiche. Realizzato in alluminio lucidato o verniciato, ha piano reclinabile quadrato o rotondo e colonna centrale che si conclude a terra con tre piedini. Elliot è proposto in tre diverse altezze.

Dettagli sì, ma pochi e ben studiati. Per personalizzare un balcone lungo e stretto occorre attrezzarlo con qualche accessorio che faccia la differenza, in primis luci e tessuti. Dopo aver messo ordine al balcone con arredi leggeri e piccoli, occorre puntare su qualche tocco di stile in più.

Acquistare un paio di cuscini vestiti nei toni più estivi o nel nostro colore preferito, per rendere più confortevoli le sedute, è un’idea sempre attuale. Puntare su tessuti di un’unica tonalità cromatica o fantasia è l’idea vincente per evitare caos visivo. Furbo è anche lo stratagemma di adoperare le stesse nuance utilizzate per gli arredi interni, per dare continuità stilistica agli ambienti.

E poi, “fiat lux”! Una lampada design da parete, con doppio fascio luminoso conquisterà gli spiriti più essenziali e moderni. Un paio di lanterne posizionate in un angolo, illuminate a batteria o dalla luce delle candele piacerà ai cuori più romantici, mentre una piccola catena luminosa alimentata ad energia solare da attorcigliare lungo da ringhiera creerà un’atmosfera soffusa ed intima.

Se in lunghezza abbiamo arredato il balconcino con arredi pieghevoli e dettagli decor, possiamo ora pensare ai lati corti facendoci aiutare dal verde. Una pianta rampicante, magari profumata, come il glicine ed il gelsomino, permetterà di schermare e perimetrare lo spazio all’aria aperta, conferendogli anche maggiore privacy. Una composizione di piante grasse sviluppate in altezza che non necessitano di chissà quali cure sarà una valida alternativa per i pollici meno verdi. Largo poi anche a fioriere da agganciare alla ringhiera o al parapetto da “colorare” con fiori pendenti ed erbe aromatiche.


Arredare un balcone secondo le ultime tendenze: Arredare il balcone senza spendere troppo? Ecco come fare

arredare il balcone senza spendere troppo È davvero possibile creare un balcone speciale senza spendere un occhio della testa, basta “solo” avere: tempo, idee chiare, attrezzatura giusta e buona manualità. Tradotto: arredi fai da te.

Amanti del bricolage e non solo si potranno sbizzarrire nel realizzare mobile hand made e piccoli accorgimenti per rendere più piacevole e confortevole l’ambiente all’aria aperta. Il web dona un sacco di spunti decor tra bancali da trasformare in tavoli e sedute, ormai diventati un classico, vecchie botti da convertire in tavoli alti da completare con sgabelli, e bobine di cavi elettrici da mutare in piani d’appoggio multifunzionali.

Per rimodernare il terrazzo senza ristrutturarlo e per nascondere una vecchia pavimentazione è possibile utilizzare pedane in legno flottanti da posare a secco, acquistabili in qualsiasi negozio di bricolage.

Ma per darvi un ulteriore spunto d’arredo vi proponiamo un progetto di restyling a budget limitato che ha visto il cambio look di un solarium.

La pavimentazione da rifare, troppa luce da schermare, l’ingresso dalla scala da proteggere, ampio spazio da organizzare, erano i punti di partenza.

L’arrivo, studiato a tavolino con la padrona di casa e gli architetti, ha visto l’utilizzo a terra del nanocemento color tortora per impermeabilizzare la terrazza e donarle un tocco glamour. Il microcemento posato come una resina ha evitato l’onere di smantellare il vecchio rivestimento e di rifare i massetti.

Con l’aiuto di un falegname si è creato un grigliato che, oltre a proteggere l’accesso dalla scala, ha creato speciali giochi di luci ed ombre nella chiostrina sottostante. Il legno con continuità dalla copertura è sceso a terra, dando vita ad una pedana capace di separare in due aree funzionali il terrazzo, una riservata al pranzo e l’altra da dedicare al relax. I brise soleil in legno sono stati anche sistemati a confine, per schermare lateralmente il solarium da sguardi indiscreti.

In foto due immagini: ante e post operam. Progetto degli architetti Sara Donzelli e Barbara Serrani.