- 15 marzo 2017

Condizionatori installazione

Quando si decide di installare un condizionatore, occorre tenere presente delle regole che, prima di tutto, sono stabilite dal Comune in cui si risiede. Infatti, ogni regolamento comunale può fornire delle indicazioni sull’installazione climatizzatore, come, ad esempio, le distanze precise che riguardano la posizione oppure può imporre la richiesta di autorizzazione e la certificazione di conformità. In alcune zone viene persino evitata l’installazione, poiché l’unità esterna potrebbe creare un eccessivo impatto visivo oppure ambientale, soprattutto per quanto concerne i centri storici, dove la bellezza dei palazzi a volte viene sacrificata in nome dei moderni impianti per l’aria condizionata. In foto, il climatizzatore Kirigamine Zen della linea MSZ-EF di Mitsubishi, classe energetica A+++ per il raffreddamento e A++ per il riscaldamento. I suoi filtri, grazi a nano-particelle di platino, sono in grado di neutralizzare batteri, virus, cattivi odori e allergeni.

Montaggio condizionatore

Il montaggio dell’unità esterna del condizionatore deve avvenire in un punto che non abbia impatto sul decoro del condominio e, quindi, è meglio che non sia troppo visibile. Il problema sorge se non si ha la possibilità di collocarla su un balcone e, quindi, andrebbe posizionata su un muro perimetrale, con il conseguente rischio di danneggiamento del decoro architettonico. La regola varrebbe anche per le facciate esterne che danno sui cortili e il condominio può vietare l’installazione climatizzatore solo se la regola viene votata all’unanimità, a meno che il divieto non sia già indicato in un regolamento di tipo contrattuale, ossia stabilito direttamente dal costruttore dell’edificio. In foto: il condizionatore FXTM di Daikin, con classe energetica A+++. Silenzioso (solo 19 db) e con un sistema di purificazione di ultima generazione, questo climatizzatore presenta la tecnologia brevettata Flash StreamerTM, che consiste nel mantenere l’aria pulita da inquinanti come polveri, cattivi odori, allergeni, batteri e virus.

Installazione climatizzatori

Per quanto riguarda l’installazione climatizzatore occorre, innanzi tutto, verificare le eventuali regole esistenti nell’edificio in cui si risiede, come, ad esempio, quella di non posizionare l’unità esterna sul muro perimetrale principale oppure quella di doverla verniciare dello stesso colore della facciata. Spesso, infatti, accade che siano i condomini stessi a stipulare un elenco di regole condominiali e conviene contattare l’amministratore per avere tutte le informazioni necessarie, per non commettere errori. Successivamente, bisogna seguire la norma del Codice Civile che stabilisce che l’unità esterna debba essere collocata tre metri sotto la soglia delle finestre o del balcone del piano superiore nonché permettere allo scolo dell’acqua di condensa di essere perfettamente incanalato, in modo che non vada l’acqua sui balconi dei vicini o, addirittura, sui passanti. In foto: il climatizzatore Artcool Slim di LG, classe energetica A++/A+, silenzioso (19 db), con funzione autopulente contro i cattivi odori e i batteri, controllo dei flussi d’aria e delle alette di direzione, che permettono una regolazione della potenza dell’aria secondo le proprie esigenze.

Installazione aria condizionata

Per l’installazione climatizzatore, esistono fattori importanti da considerare, come il posizionamento dell’unità esterna su un piano perfettamente orizzontale, tramite dei supporti metallici equipaggiati con smorzatori in grado di assorbire le vibrazioni prodotte dall’apparecchio. In questo modo, si evitano guasti e rumori molesti, che possono disturbare i vicini. Per quanto riguarda le tubazioni, devono essere isolate a norma di legge e le misure non superare quelle indicate nel libretto di installazione. La tubazione dello scarico della condensa deve essere realizzata con un tubo corrugato a spirale e non con quelli di gomma o simili, che rischiano di deformarsi nel corso del tempo e danneggiarsi, provocando gravi infiltrazioni nella muratura. Inoltre, se l'acqua di condensa finisce direttamente in uno scarico fognario, c’è il rischio di inquinamento degli ambienti condizionati, con la presenza di cattivi odori, in caso di non adeguata sifonatura. In foto: climatizzatore ClimaVAIR VAI 3 inverter di Vaillant, classe energetica A++. La caratteristica che lo rende unico e anche raffinato è un display collocato sul frontalino dell’unità interna, per consentire di visualizzare la temperatura della stanza e le varie funzioni attive.

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