- 24 settembre 2026

Mobili per il bagno: le tendenze al Cersaie 2026

Le nuove collezioni di arredo bagno presentate in fiera a Bologna interpretano il mobile attraverso linguaggi progettuali differenti: ai volumi squadrati, dalle linee rigorose, si affiancano basi con terminali curvi, che raccordano il fronte ai fianchi e conferiscono alla composizione un profilo più morbido. dettagli sofisticati rendono le superfici più espressive.

Le maniglie integrate completano le ante senza interromperne il design. Accanto alla ricerca estetica cresce l’attenzione per la capacità di contenere. Le composizioni mettono in primo piano mobili sospesi abbinati a colonne, pensili e specchiere con illuminazione integrata. Trovano spazio anche mobili dalla profondità ridotta, pensati per i bagni in cui il passaggio davanti al lavabo è limitato. 

La collezione Honey di Cerasa si evolve e propone mobili con profondita di soli 36 cm, ideali per bagni piccoli. I frontali offrono infinite possibilità di personalizzazione.

Le nuove collezioni propongono ante lisce o lavorazioni tridimensionali

Tra le proposte più apprezzate ci sono i frontali con scanalature verticali, una lavorazioni tridimensionale che introduce rilievi, sensazioni tattili e variazioni di luce sulle ante. Il motivo esalta l’aspetto del mobile per il bagno anche quando il design è essenziale e l'anta è in legno pregiato naturale o in versione laccata. 

Le ante lisce si caratterizzano per i dettagli sofisticati e dialogano con le variazioni cromatiche del materiale e finitura. 

Sia le ante lisce sia quelle lavorate hanno un sistema di apertura discreto e spesso invisibile, che non interrompe il design della superficie.

Almond di Arbi Arredo Bagno punta su linee morbide e arrotondate, che richiamano la forma della mandorla. Il risultato è un bagno essenziale ed elegante, personalizzabile attraverso il rovere o finiture in laccato.

Tra le novità spicca Virgola di Arcom: il rovere è protagonista con le sue sfumature, portando in bagno un'atmosfera calda, accogliente e di grande classe.

La collezione Petra di Artesi arricchisce i frontali con una superficie cannetatta che genera un sofisticato movimento di luci e ombre, regalando al mobile una spiccata profondità visiva.

Quali colori caratterizzano i nuovi mobili per il bagno

Accanto al classico bianco e ai toni neutri e delicati trovano spazio tonalità più accese, capaci di dare maggiore risalto alla composizione.

La finitura cambia il risultato: una superficie opaca attenua i riflessi e rende il colore più morbido, mentre il lucido ne accentua la luminosità. Anche le finiture dall’aspetto materico offrono un’alternativa al colore uniforme. La tinta può interessare tutto il mobile oppure soltanto alcune sue parti.

Si possono ottenere composizioni in una sola tinta oppure introdurre variazioni cromatiche all’interno del mobile stesso, creando armonia ed equilibrio con la tonalità dei nuovi lavabi bagno e dei rivestimenti.

La collezione Dama di Artelinea punta sul vetro retroverniciato, mettendo a disposizione un'ampia gamma di colori. Anche la finitura è personalizzabile. 

Tulle 18 di Archeda porta il design nella routine quotidiana, trasformando la cura del bagno in un'esperienza di puro benessere abitativo.

Bloom di Novello unisce estetica e funzionalità con una collezione dai dettagli ricercati. Offre grande libertà progettuale grazie a sistemi componibili e soluzioni monoblocco.

Con la collezione Strato, Inbani propone un sistema modulare dal design essenziale, pensato per plasmare ogni progetto d'arredo sulle specifiche esigenze dello spazio.

Bubble 2.0 di Ardeco: massima flessibilità progettuale e armonia delle forme che incontra uno studio attento del colore.

I mobili bagno sospesi sotto i riflettori

I mobili per il bagno sospesi continuano ad essere di tendenza perché lasciano visibile il pavimento, alleggeriscono la presenza dell'arredo bagno e rendono più agevole la pulizia sotto la base.

Anche il piano d'appoggio assume un ruolo importante nel design dell’insieme: può accogliere un lavabo da appoggio, la cui forma emerge come elemento distinto dal mobile, creando un elegante contrasto tra i due volumi. Rimane attuale il lavabo integrato, con bacino e piano che formano una superficie continua. In questo caso, l’assenza di giunzioni tra i due elementi semplifica la pulizia della zona lavabo e regala un'elegante continuità estetica. 

L’elevata modularità dei sistemi, articolata in varie altezze e profondità, assicura la massima capienza per organizzare comodamente ogni oggetto di uso quotidiano.

Praxis di Relax Design: un sistema integrato che unisce top, lavabo e mobile sospeso, dando forma a un unico elemento architettonico.

La matericità valorizza le forme dei mobili per il bagno

Il legno è protagonista delle nuove collezioni di mobili per il bagno. Nella versione naturale conserva le tonalità e le venature proprie dell’essenza scelta, che rendono la superficie calda e riconoscibile. Le versioni laccate offrono un look uniforme e maggiori possibilità di personalizzazione cromatica.

Accanto a questo materiale trova spazio il marmo, apprezzato per le venature e le sfumature che rendono ogni superficie diversa. Il richiamo alla pietra compare anche nel gres e nei laminati effetto marmo, che ne reinterpretano l’aspetto con dettagli davvero realistici. 

La scelta del materiale, colore e finitura cambia la percezione del mobile: può dare profondità a una composizione dalle linee semplici, alleggerirne la presenza oppure mettere in risalto le forme di un arredo bagno più articolato. 

Cubik di Ideagroup si caratterizza per un design pulito. Si distingue per la lavorazione con bordi inclinati a 45° su frontali e fianchi e per l'assenza di maniglie. È ampia la gamma di finiture disponibili.
 

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