Struttura letto matrimoniale, una scelta importante

- 25 aprile 2016

Struttura per letto matrimoniale

La struttura letto matrimoniale è molto importante. Certo, non incide sulla qualità del sonno come la rete e il materasso, ma può contribuire o meno alla stabilità del letto stesso e inoltre ha un ruolo da protagonista per quanto riguarda l’estetica. Come sceglierla? Innanzi tutto cercando di assecondare i propri gusti: mai accontentarsi, mai essere frettolosi perché poi c’è il rischio di pentirsi e sono dolori. Secondo, occorre valutare con attenzione lo spazio disponibile e le misure – appunto – della rete e del materasso. E’ inoltre importante creare armonia, dal punto di vista stilistico, rispetto al resto dell’arredamento. In generale, se la camera non è molto ampia e ha i soffitti bassi, si consiglia una struttura letto semplici ed essenziale. In modo da non occupare troppo spazio e creare un senso di ariosità. Se la stanza invece è grande, allora si ha una maggiore libertà di scelta ed è più che lecito farsi sedurre anche dai modelli più originali e imponenti. Nella foto, una nuovissima proposta di Bonaldo: Alvar, design Giuseppe Viganò. La sua caratteristica principale consiste con la possibilità di personalizzare il letto, scegliendo fra le diverse piattaforme imbottite studiate per creare la testata, il giroletto e la pediera del letto. L’alto livello di personalizzazione riguarda inoltre il tipo di trapuntatura, il rivestimento – completamente sfoderabile - e il colore (è possibile inserire fino a un massimo di 8 differenti tessuti/pelli). Il letto è dotato anche di comodino integrabile. Misure: rete/materasso matrimoniale 154x205 / 160x200 / 180x200 / 184x205 cm.

Struttura contenitore per letto matrimoniale

Se l’armadio non riesce a contenere tutti gli indumenti e gli accessori e la stanza è piuttosto piccola, si può optare per una struttura letto matrimoniale con contenitore. Una soluzione sempre più gettonata, poiché pratica, moderna e al contempo elegante. I letti con contenitore si basano su un semplice meccanismo provvisto di leve che vengono attivate tramite dei pistoni fissati con viti alla struttura stessa e che consentono di sollevare la rete e il materasso per accedere a un ampio spazio sottostante; spazio che viene utilizzato per conservare coperte, trapunte, lenzuola ma anche indumenti e oggetti – più o meno voluminosi – di altro tipo. Se di qualità, il letto con contenitore è praticamente indistruttibile; se invece si insegue il risparmio a tutti i costi, non è escluso che si debba fare molto presto i conti con una serie di fastidi. Pensateci. In foto, il letto Frida di MisuraEmme: la testata è fissata al contenitore ed è composta da un pannello imbottito con motivo capitoné rivestito in tessuto o pelle. In quest’ultimo caso spicca la particolare lavorazione a “quadrotti”, che conferiscono al letto un’immagine romantica ma moderna.

Struttura letto matrimoniale in ferro battuto

La struttura letto matrimoniale in ferro battuto è tipica degli stili country, shabby chic, provenzale, coloniale. Bisogna però anche dire che il ferro battuto assume facilmente una grande varietà di forme, dunque può anche dare ottime risposte a chi preferisce l’arredamento di impronta più moderna. E poi ci sono i letti in ferro battuto design, la cui struttura può davvero creare effetti speciali e diventare protagonista assoluta della stanza. Nel ferro, inoltre, convivono due anime. Da una parte si tratta di un materiale forte, solido, pesante. Dall’altra, ed è questo il paradosso molto interessante, riesce a trasmettere un senso di grande leggerezza. Il letto in ferro battuto è sempre elegante. Difficilmente può risultare eccessivo o ridondante. Anche i modelli a baldacchino sono passati attraverso un’evoluzione che ne ha snellito le forme e perfezionato l’immagine. Un’azienda molto apprezzata per le strutture letto in ferro battuto è Cantori: in foto vi mostriamo Gabriel: in ferro piatto trafilato, con particolari tagliati a laser e bombati a freddo, saldature a filo interamente levigate manualmente. Particolari rastremati e forgiati. Otto passaggi di finitura realizzati a mano, dalla base interna alla protezione con fissativo trasparente. Fasce laterali h. cm. 14. Rete esclusa. Disponibile anche per rete da 200x200 cm.

Struttura letti matrimoniali

Testiera, corpo centrale, giroletto, pediera: questi gli elementi che formano la struttura letto matrimoniale. Non tutti i letti, però, hanno la testiera e/o la pediera. Non tutti hanno il giroletto. E in alcuni tipi di letto, come quelli stile giapponese, il corpo centrale ha uno spessore ridotto ai minimi termini. Le soluzioni sono tante e variegate. Come abbiamo visto, può anche esserci un contenitore. Oppure possono esserci dei cassetti e cassettoni. Le strutture a soppalco non sono diffuse come nel caso dei letti singoli, ma nelle case molto piccole possono rappresentare una gran bella soluzione. Per quanto concerne i materiali, sostanzialmente la scelta è fra il legno e il metallo. Nelle loro diverse vesti. Se acquistate la struttura in un secondo momento rispetto alla rete e al materasso, assicuratevi che le misure vadano bene e che tutte le proporzioni siano giuste. In foto, la nuova versione di Grantorino Coupè Bed, disegnata da Jean-Marie Massaud per Poltrona Frau in questo 2016: più compatta ed essenziale, presenta una testata di dimensioni minori che definisce un’elegante continuità con il giroletto. Delicate impunture a x, eseguite a mano con filo a contrasto, decorano l’imbottitura a trapunta della testata. La struttura della testata è in multistrato di betulla, la morbida imbottitura della trapunta è in ovatta poliestere. Sponde in listellare di abete e pediera in multistrato di pioppo, con leggera imbottitura in poliuretano espanso.

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