I consigli più utili per la scelta di un modello di cucine componibili

- 30 settembre 2019

Dove trovare cucine componibili a basso costo

Le cucine componibili donano agli utenti un grande vantaggio: i vari elementi possono essere scelti e collocati in base alle proprie esigenze e ai propri gusti, di conseguenza diventa facile ottimizzare tutto lo spazio disponibile. Oltre a ciò, i tempi di consegna sono piuttosto rapidi, così come quelli di montaggio, e non di rado il rapporto qualità-prezzo è parecchio interessante.
Sfatiamo adesso un luogo comune: il laminato, ovvero il materiale più usato per le cucine a basso costo (ma non solo), non è scadente. Non è poco durevole, poco solido e non si rovina facilmente.
Anzi, è impermeabile e igienico e offre possibilità quasi infinite per quanto concerne le finiture nelle versioni opache e lucide, goffrate, effetto legno e via dicendo. Importante è che i pannelli abbiano il giusto spessore. 
A proposito di prezzo: dove trovare cucine componibili economiche? La scelta sul mercato è vasta e fra i marchi più gettonati, in tal senso, figurano Ikea, Mondo Convenienza e Leroy Merlin

In foto cucina Katy di Mondo Convenienza

Idee per la progettazione delle cucine componibili angolari

Le cucine angolari componibili rappresentano un’ottima soluzione per sfruttare al meglio lo spazio in cucina, ma sono anche esteticamente accattivanti. In altre parole, non di rado vengono scelte per una semplice questione di immagine. E questo è un motivo più che valido.

Vi consigliamo, in tutti i casi, di optare per un modello caratterizzato da un triangolo operativo davvero comodo e funzionale: la zona lavaggio, la zona cottura e la zona riservata alla preparazione dei cibi, cioè, devono trovarsi vicini fra loro ma non troppo. Fondamentale è che tutto sia a portata di mano, ma anche che ci si possa muovere liberamente e comodamente.

Prestate molta attenzione anche all’attrezzatura interna delle basi, scegliete elementi come ripiani angolari, cestelli girevoli e strutture a estrazione totale. In foto un esempio relativo alla cucina Immagina Plus di Lube, evoluzione del modello Immagina: notate non soltanto il triangolo operativo ma anche la “strategia” con cui sono stati posizionati i pensili, i mobili contenitori e i vani a giorno.

I prezzi delle cucine componibili moderne

Ma quanto costano le cucine componibili moderne? I principali fattori che determinano il prezzo sono i seguenti:

  • I materiali.
  • Le finiture.
  • La marca.
  • Il design.
  • La rubinetteria.
  • Le maniglie.
  • La struttura (cioè il numero e la tipologia degli elementi che la compongono).


Alla luce di tutto questo, capirete di certo che non è facile indicare dei prezzi precisi. In linea di massima, tuttavia, possiamo affermare che per una cucina economica e decisamente basic possono bastare 800-1.000 euro, mentre una cucina di elevata qualità, grande, completa e dotata di ogni comfort arriva a costare anche 12.000-13.00 euro e oltre.

Una buona cucina, non troppo ampia, comoda e funzionale al punto giusto, qualitativamente soddisfacente, costa fra i 3.000 e i 4.000 euro. Tenete presente pure che i modelli lineari sono meno costosi di modelli con isola centrale o penisola.

In foto vedete la cucina Milano di Veneta Cucine, presentata durante Eurocucina 2019, caratterizzata dall’anta a telaio e da un design che è il risultato di un perfetto incontro fra stile contemporaneo e forme più classiche.

Come organizzare le cucine componibili piccole

Tutti vorremmo una cucina grande, è ovvio. Ma non sempre questo desiderio può tramutarsi in realtà. D’altra parte, però, esistono diversi modi per rendere una cucina componibile piccola comoda e perfettamente fruibile. Organizzazione è la parola chiave.

Innanzi tutto, considerando che lo spazio orizzontale scarseggia, bisogna sfruttare al massimo la verticalità scegliendo pensili alti: l’ingombro è contenuto ma la praticità risulta notevole. Ovviamente, nelle parti superiori è bene sistemare gli oggetti che non rientrano nell’uso quotidiano.

E ancora, buona idea è quella di scegliere un tavolo allungabile e di ricorrere a elementi come le mensole, gli appendipentole, i portacoltelli; gli accessori diventano quindi protagonisti e i ripiani a giorno consentono di non saturare l’ambiente, pur avendo una buona capacità contenitiva. In foto la cucina componibile Urban di Scavolini, contraddistinta da linee pulite e geometriche. Si sceglie fra 3 diverse possibilità di configurazione: lineare, ad angolo o con penisola.