Cabina armadio angolare soluzioni

Soluzioni cabina armadio

Esistono vari prodotti di arredamento all’interno i quali conservare i propri vestiti: cassetti e cassettiere, ripiani, appendiabiti a muro, armadi a una, due o tre ante. E poi ne esiste una, spaziosa, versatile e completamente attrezzata che li racchiude tutti quanti insieme: la cabina armadio. La cabina armadio rappresenta a pieno titolo il non plus ultra in fatto di spazi in cui riporre il proprio guardaroba. Difficile non trovarsi d’accordo con questa affermazione. D’altronde chi non desidererebbe del resto poter disporre di un’intera porzione dell’ambiente totalmente dedicata ai propri capi d’abbigliamento? La cabina armadio è solitamente più grande e articolata al proprio interno di un semplice armadio, nonché decisamente più capiente; dal punto di vista estetico si presenta inoltre come una soluzione più chic ed elegante capace, di donare un tocco di stile aggiuntivo a tutto l’ambiente grazie al proprio design e alle linee pulite ed ordinate. Trattandosi di una struttura più complessa e più caratterizzabile in fatto di spazi e illuminazione rispetto a un normale armadio, c’è più margine per personalizzarla e dotarla di una identità propria, forte e decisa. Le cabine armadio si sono imposte come vero e proprio status symbol negli ultimi anni, grazie anche alla sovraesposizione mediatica a cui sono andate incontro con l’esplosione dei social network. Vip e celebrity più o meno conosciute non mancano mai di intasare le proprie bacheche social con foto, video o stories in cui testimoniare al mondo intero la vastità del proprio guardaroba, conservato in cabine armadio stipate fino a scoppiare e dalle dimensioni più vicine a quelle di un grande salotto che di un semplice armadio. Sgombriamo però subito il campo dai dubbi: la cabina armadio non è prerogativa assoluta delle star, ma può essere tranquillamente installata in qualsiasi tipo di ambiente che presenti spazio a sufficienza, senza che si debba andare incontro a chissà quali spese. L’importante è capire di volta in volta quale sia la soluzione giusta per lo spazio a disposizione.

Il sistema Abacus proposto da Rimadesio prende per mano l’estetica del vetro e la porta verso nuove possibilità di interpretazione con elementi orizzontali di minimo spessore e dal massimo rigore geometrico. Tra tecnologia e suggestione, gli ambienti dedicati all’ordine personale raggiungono nuove valenze stilistiche e se ne appropriano felicemente. La cabina armadio diventa una stanza di vetro laccato, per un progetto che anche dal punto di vista illuminotecnico è in grado di coniugare la funzionalità di base con un mood di sicura atmosfera grazie al sistema di illuminazione integrato nella parte superiore dei pannelli a muro, che si affianca alle lampade a led delle mensole.

Soluzioni cabina armadio


Moduli cabina armadio

Moduli cabina armadio Abbiamo detto come per quanto riguarda l’installazione di cabine armadio esista una soluzione adatta ad ogni spazio. Questo è possibile grazie alla versatilità permessa dai moduli compositivi che caratterizzano queste strutture. È possibile dotarsi di cabine armadio dalle dimensioni sopra la media, da attrezzare in ogni minimo dettaglio e con ogni tipologia di optional ed esistono parimenti soluzioni più piccole, adatte a stanze dalle dimensioni inferiori, ma ugualmente ben organizzate. In più, se la camera da letto non consente di disporre di spazi liberi per una cabina armadio, non è detto che essa non possa essere pensata per altre zone della casa.

Quali sono i vantaggi nel realizzare uno spazio esclusivamente dedicato al proprio guardaroba? Al di là del piacere nel poter contare su una cabina armadio con tutti i suoi lati positivi, estetici e funzionali, essa può aiutare a ridimensionare e rendere più simmetrica una stanza irregolare, così come ad aumentare la funzionalità di un determinato ambiente dando nuova vita a spazi altrimenti inutilizzati o non sfruttati al 100% delle loro possibilità. Abbiamo detto che non per forza la cabina armadio si deve trovare in camera da letto. D’altro canto questo però non vuol dire che possa essere pensata e progettata ai suoi antipodi. Se non riuscite a trovare lo spazio sufficiente per installarla in camera, fate in modo che essa sia almeno confinante, per ovvie questioni di comodità. Avrebbe senso dotarsi di una cabina armadio che per essere raggiunta vi obblighi ad andare su e giù per tutta la casa con vestiti e cambi di biancheria in mano? La risposta è no, ovviamente. Anzi, saremmo di fronte alla classica situazione in cui una struttura pensata per migliorare la vivibilità di parte della casa finirebbe per avere effetti totalmente controproducenti e disagevoli. Se non siete sicuri di poter contare su spazi sufficienti, ecco alcune misure minime standard da cui prendere le mosse per orientarsi. Se si ha disposizione uno spazio di 120x200 centimetri si può pensare di ricavare un cabina armadio attrezzata su un solo lato, magari posizionabile a fianco della porta della camera; con 130x150 centimetri si può arrivare ad avere una cabina armadio attrezzata su due lati, all’interno della camera o in fondo a un corridoio; con 160x220 centimetri le misure si fanno più importanti, permettendoci di pensare a cabine armadio attrezzate su tre lati e realizzabili a cavallo tra due camere o all’interno di una stanza (che a questo punto vedrà ridimensionato lo spazio calpestabile); con 220x220 si arriva a poter progettare cabine armadio ad angolo con attrezzatura su due lati (nel caso di un terminale perpendicolare alla parete essa può anche essere accostata a un armadio così da formare una composizione continua).

Viste le misure, cerchiamo ora di capire quali posizioni meglio si adattano alla sistemazione di una cabina armadio. Il fondo di un corridoio è forse la soluzione più tradizionale: in questo modo la cabina può avere accesso diretto da lì o dalla camera adiacente (ricordate che ovviamente è bene che questo corridoio finisca in una zona confinante con la camera da letto per i motivi di comodità elencati in precedenza). Spesso alcuni ripostigli vengono riadattati a cabine armadio; in casi particolari ripostiglio e cabina armadio possono addirittura convivere, a patto che si riesca a suddividere in maniera ordinata e precisa gli spazi contenitivi all’interno di una struttura che a quel punto diventerebbe mista (ovviamente in questo caso tutto dovrà essere contenuto dentro appositi contenitori per garantire igiene e pulizia). Un bagno lungo si può prestare ad essere suddiviso per la realizzazione di un vero e proprio guardaroba al suo interno. Anche in questo caso vale quanto detto in precedenza: esso dovrà necessariamente comunicare con la camera da letto. In simili circostanze è necessario avere a disposizione almeno un secondo bagno all’interno dell’abitazione, che non sia raggiungibile esclusivamente dalla camera da letto per far sì che essa non diventi zona di passaggio ogni qualvolta familiari o ospiti debbano andare in bagno. Una camera da letto di passaggio perderebbe qualsiasi carattere di intimità e privacy e diventerebbe il peggiore dei vostri incubi. Infine, una cabina armadio può anche essere inserita fra due camere, sotto un soppalco (se il letto è posizionato sopra il soppalco, la parte sottostante può essere adibita a cabina armadio) o in un open space (con la funzione di suddividere una zona notte da una zona giorno senza bisogno di innalzare opere murarie che tolgano la percezione di continuità dell’ambiente). Il sistema Dot System di Kristalia nasce come libreria ma si presta perfettamente anche alla realizzazione di cabine armadio. Abbiamo a che fare con un prodotto che è fuori dal classico concetto di contenitore chiuso, quale è solitamente l’armadio. In questo caso il guardaroba diventa uno spazio da vivere a trecentosessanta gradi, all’interno del quale entrare e muoversi e che sia sfruttabile in tutta la altezza e ampiezza grazie all’utilizzo di elementi fatti su misura. Per venire incontro a queste esigenze sono stati inseriti nella composizione diversi accessori quali tubi appendiabiti, la barra luminosa e i contenitori cassettiera da sospendere o appoggiare al pavimento (essi possono essere abbinati modularmente al sistema o vivere in modo indipendente).

  • Doimo Design L'arredo della camera da letto è quanto di più personale c'è all'interno di una casa. La zona notte è infatti frequentata solo da noi e può rispecchiare il gusto personale rispondendo alle esigenze di...
  • Cabina armadio Chi non ha sognato almeno una volta uno spazio ampio e confortevole dedicato solamente a giacche, abiti, scarpe e accessori, invece dell’angusto armadio in cui non c’è mai posto a sufficienza? La ca...
  • cabina armadio rimadesio Da collocare nell’area dedicata al riposo o in altro ambiente della casa, il guardaroba ha una funzione importante: ci consente di ordinare e preservare dalla polvere i nostri capi di vestiario,...
  • Cabina armadio La cabina armadio è l'evoluzione del classico guardaroba in quanto si tratta di uno spazio adibito interamente alla conservazione di abiti ed accessori, dove tutto è alla portata di mano e ben visibil...


Cabina armadio piccola

Cabina armadio piccola Avere a disposizione uno spazio maggiore aiuta, su questo non c’è dubbio. Una cabina armadio progettata per ricoprire una superficie maggiore permetterà una capienza superiore e la possibilità di organizzare gli spazi al proprio interno in maniera più libera. Non tutti possono però disporre di stanze o spazi liberi tanto grandi, ma non per questo si dovranno privare della possibilità di possedere una cabina armadio. Come abbiamo detto già in precedenza, essa può essere pensata e progettata in maniera efficace anche nel caso di spazi più ridotti, andandola a ricavare da porzioni di ambiente riadattate per pareggiare e regolare la superficie di una stanza, oppure sotto il letto nel caso di un soppalco, o diversamente ancora dietro la testata del letto stesso.
Lo spazio, insomma, conta relativamente: è più importante la capacità di sfruttarlo a dovere con coscienza e ingegno. Una cabina armadio di piccole dimensioni può svolgere egregiamente il proprio compito, per quanto dovrà essere organizzata e gestita prestando più attenzione alla posizione dei vari moduli e delle strutture. L’ordine e la precisione diventano ancora più essenziali, perché se è vero che nessuna cabina armadio nasce per essere disordinata, nel caso di una struttura grande una piccola dose di caos è sopportabile, ma in una più piccola rischierebbe immediatamente di rendere soffocante e inutilizzabile l’intera struttura.
Nella cabina Modello 16:32 di Flou una modularità ogni 16 centimetri e la vasta scelta in fatto di attrezzature permettono di comporre il proprio guardaroba a seconda delle precise esigenze, che si tratti di spazi più grandi o (come ci interessa in questo caso) più ridotti. La struttura è completata da elementi in materiali pregiati e da moduli dalla finiture accurate. Nell’esempio in foto possiamo ammirare la versione con contenitori in cuoio rigenerato, ripiani con luce integrata e appendiabiti con sistema saliscendi. Ordine, organizzazione e accuratezza si sposano in un prodotto adatto per qualsiasi tipo di situazione.


Mobili per cabina armadio

Mobili per cabina armadio Quali sono le attrezzature che non possono mai mancare all’interno di una cabina armadio? Quali sono gli elementi compositivi dei quali – indipendentemente dagli spazi a disposizione, dalle misure del progetto o dalla zona in cui viene inserita – una cabina armadio non può per nessuna ragione fare a meno? Ripiani, cassetti e tubi per appendere e riporre con ordine i propri capi d’abbigliamento sono indispensabili e formano lo scheletro di ogni buona struttura da cabina armadio che si rispetti. In particolare ciascuna di queste tre strutture sopraelencate si presta alla conservazione di una precisa gamma di indumenti: i ripiani sono particolarmente indicati per maglioni, camicie e magliette; nei cassetti si ripongono invece solitamente biancheria intima, calze, cravatte e altri capi d’abbigliamento di dimensioni più ridotte come sciarpe, foulard, ecc.; sui tubi, debitamente muniti di grucce e appendini si andranno invece a sistemarsi cappotti, giacche e abiti (tali tubi dovranno essere montati a un altezza tale da far si è che gli indumenti non tocchino la base d’appoggio del ripiano: per cappotti e abiti lunghi parliamo di un’altezza di almeno 130-150 centimetri, per giacche e giacconi di almeno 100-120 centimetri, mentre per pantaloni e gonne sono sufficienti 90 centimetri).

Per quanto riguarda altre strutture accessorie come le ante, i modelli a porte scorrevoli sono tendenzialmente i più diffusi; questo accade non solo per merito della loro resa estetica, ma anche per i vantaggi derivanti dal fatto di non richiedere spazio davanti a sé per l’apertura. Le ante scorrevoli si ancorano alla parete o al telaio della struttura e scorrono o all’interno del muro o al suo esterno, incanalate in binari singoli, doppi o tripli. Come indicazione generale, è bene controllare che in ciascun modello le ante finiscano la propria corsa senza andare a sbattere. Un’alternativa alle ante scorrevoli è quella delle chiusure a libro, costituita da pannelli che si ripiegano uno sull’altro ai lati del vano: in questo caso sono sempre presenti dei binari sui quali le ante si possano muovere, ma c’è bisogno di spazio in avanti per l’apertura. Le ante a battente rappresentano invece la scelta più classica e tradizionale, che si sposa particolarmente bene nel caso di cabine armadio angolari. Indipendentemente dal tipo di porta prescelto, non devono mai mancare le guarnizioni antipolvere, preferibilmente sostituibili nel tempo (è infatti inevitabile che finiscano per risentire dell’usura.)

Insomma, senza le giuste attrezzature e senza una corretta suddivisione degli spazi fra esse, una cabina armadio non può assolvere ai suoi compiti e non può definirsi utile. Come già detto e ripetuto, a nulla serve dotarsi di una struttura simile se poi a farla da padroni dovessero essere disordine e disorganizzazione. Non è da sottovalutare neppure la possibilità di dedicare un angolo della vostra cabina armadio alla funzione di scarpiera (tendenzialmente in questi casi si opta per un vano in basso nel caso di scarpe che si è soliti indossare tutti i giorni e per scompartimenti più in alto per le calzature fuori stagione). Infine, a definire lo spazio della cabina armadio ci pensa anche l’illuminazione: in alcuni casi essa è pensata ad hoc per valorizzarne gli spazi e i materiali di composizione, contribuendo al mood generale della struttura. La pulizia estetica e l’estrema funzionalità sono i tratti distintivi che definiscono Palo Alto. La proposta targata MisuraEmme si propone di soddisfare ogni esigenza del cliente tramite una reinterpretazione elegante, raffinata e precisa della cabina armadio legata alla zona notte. La struttura, in legno, ad angolo e dal design estremamente moderno è dotata di ogni accessorio utile affinché la funzionalità della cabina tenda al massimo delle proprie possibilità.


Armadio o cabina armadio

Armadio o cabina armadio Visto quanto detto fino ad ora sembra chiaro che la soluzione cabina armadio vinca sotto ogni punto di vista e mani basse contro quella del semplice armadio. La cabina consente un’organizzazione degli spazi più ariosa e funzionale (se non altro perché può godere di una superficie maggiore), permette di prestare maggiore attenzione alle componenti del design e dell’illuminazione e regala al vostro guardaroba la possibilità di poter disporre di una stanza (o di una porzione di essa) completamente dedicata ad esso. Certo, il fatto che i capi d’abbigliamento non siano chiusi entro due ante, ma rimangano in bella vista, impone un’attenzione all’ordine e all’organizzazione che con un semplice armadio si può – volendo - anche trascurare. Se non siete dei grandi fan dell’ordine maniacale potete anche limitarvi ad appendere e impilare alla bell’e meglio i vostri indumenti all’interno di armadio e cassettiere e poi chiudere tutto al loro interno. La “bomba” di disordine rimarrà inesplosa e non contribuirà in alcun modo a variare la percezione della stanza (a patto che le ante dell’armadio restino chiuse). Con la cabina armadio la situazione cambia, perché essa presenta diverse soluzioni a vista che vi obbligheranno a una gestione sempre e comunque precisa e ordinata del vostro guardaroba. Un armadio può anche essere disordinato (è comunque meglio che non lo sia, ovviamente) e non inficiare il colpo d’occhio della camera da letto. Nel caso d una cabina armadio aperta il discorso è profondamente diverso. Ecco dunque che, almeno dal punto di vista della facilità di gestione, l’armadio si prende una piccola rivincita sulla cabina. Del resto è anche una questione di numeri: un armadio standard conterrà molti meno indumenti di quelli riposti in una cabina standard. Di fatto, risulterà più semplice tenere a bada qualche decina di capi di abbigliamento che non il doppio o il triplo.

In linea di massima la scelta fra armadio o cabina armadio si deve basare sui gusti e le esigenze di ciascuno e anche dalla predisposizione nel saper sfruttare al meglio una delle due soluzioni. L’armadio è più facile da inserire nel contesto di una stanza e più semplice da gestire; una cabina armadio richiede molta più attenzione, sia in fase di progettazione che nella quotidianità, ma saprà regalare soddisfazioni ben oltre le più rosee aspettative. La grande discriminante resta sempre la stessa che accompagna qualsiasi scelta nel campo dell’arredamento: una soluzione, qualunque essa sia, e vincente se è capace di adattarsi agli spazi a disposizione e alle esigenze del cliente. Non serve a nulla sognare di possedere una cabina armadio enorme se non si sa dove metterla e se non si hanno abbastanza indumenti per giustificare il suo acquisto (l’acquisto di una grande cabina armadio per una persona che vive da sola è – salvo casi particolari – forse esagerata); allo stesso modo è controproducente levarsi lo sfizio di impegnare parte della vostra camera con una piccola cabina armadio incastrata in qualche modo che poi non sia in grado di contenete in maniera ordinata e funzionale tutto il vostro guardaroba. Le soluzioni universalmente giuste non esistono: bisogna valutare caso per caso, impegnare tanto tempo nella parte preliminare di progettazione ed essere sicuri di scegliere l’opzione migliore.

La cabina armadio Novenove di Officinadesign Lema rappresenta una soluzione ideale per organizzare con eleganze ed efficienza gli spazi del proprio guardaroba: sono queste due parole chiave a contraddistinguere il prodotto, i cui moduli sono disponibili in un’ampia gamma di scelte e offrono la possibilità di creare ambienti su misura adatti a tutte le esigenze. I pannelli a muro, in finiture diverse, sono disponibili in 3 altezze e 3 larghezze standard, con la possibilità di tagli su misura – anche inclinati – così da garantire la massima flessibilità compositiva al sistema. Tali pannelli hanno una duplice funzione: permettono sia di rivestire le pareti che di creare veri e propri ambienti attrezzabili con la vasta gamma di accessori proposti dal brand per appendere e riporre i propri indumenti. Ad essi si aggiungono elementi a terra, semplici o luminosi. Le mensole, infine, hanno due tipologie di aggancio: in legno o in pressofusione di alluminio. Prima di ogni acquisto ricordate bene che la difficoltà di gestione di una cabina armadio è direttamente proporzionale alle sue dimensioni e alla quantità di capi d’abbigliamento sistemabili al suo interno; se riuscirete a trovare e mantenere il giusto equilibrio, essa saprà però regalarvi sensazioni di praticità e comodità davvero impareggiabili.


Cabina armadio angolare soluzioni: Stanza con cabina armadio

Stanza con cabina armadio La collocazione di una cabina armadio nella maggior parte dei casi è all’interno di una stanza, quasi sempre la camera da letto. In alcuni casi essa si può posizionare anche in fondo a un corridoio, a patto che questo si trovi in adiacenza della camera da letto di riferimento o consenta un ingresso diretto da questa. Il fatto che la cabina armadio si trovi all’interno o in prossimità della camera risponde a logici criteri di funzionalità. All’interno della cabina armadio ci si spoglia, ci si veste e si provano i vestiti, motivo per il quale essa ha senso di esistere in prossimità della zona letto, dove la giornata inizia (quando ci alza e ci si veste) e dove la giornata finisce (quando si va a letto e ci si spoglia). Vestirsi o spogliarsi e dover poi percorrere avanti e indietro lo spazio abitativo per riporre o pescare dai cassetti i vari vestiti non avrebbe senso. Ci sono cabine armadio di dimensioni più ridotte che si strutturano prendendo “possesso” di porzioni di stanza che vengono perciò ridestinate a questo nuovo uso, e cabine armadio di dimensioni maggiori che si possono quasi considerare come vere e proprie stanze a sé, completamente dedicate alla gestione e conservazione del proprio guardaroba. Le cabine armadio occupano, una, due o tre pareti e possono essere lineari o ad angolo, a seconda delle dimensioni e dell’area a disposizione e dei gusti e delle necessità del fruitore finale. Senzafine di Poliform si fa apprezzare per una proposta innovativa di cabina armadio completamente dedicata all’ordine. La finalità è quella di regalare un nuovo modo per vivere al meglio il più grande contenitore della casa in totale libertà e con un’eccezionale varietà estetica e funzionale.