Una guida completa alla scelta dei top cucina

- 01 ottobre 2019

Quali sono i top cucina più resistenti

Tra i top cucina più resistenti c’è l’HPL, un laminato non poroso, spesso 12 mm sottoposto ad alta pressione che al suo interno è formato da strati di fibra di cellulosa e resine termoindurenti. E’ molto resistente ai danni dell’acqua, del vapore e del calore (fino a 180 gradi).
Nonostante siano sensibili ai graffi, i piani in acciaio inox sono praticamente indistruttibili e infatti vengono spesso utilizzati nelle cucine dei ristoranti. Sono molto igienici, resistono bene agli urti e si possono integrare con i lavelli. L’Okite è un’evoluzione del quarzo, è molto robusto (cinque volte più del granito), impermeabile, facile da pulire ed eco sostenibile.
Isola con piano di lavoro e cappa in acciaio per Artemisia di Veneta Cucine, che si caratterizza per il contrasto tra questo materiale “freddo” e i pannelli e le ante in noce Canaletto.

Quali fattori considerare nella scelta del piano cucina

Quando si sceglie la tipologia di piano per la cucina bisogna tenere in considerazione diversi fattori, tra cui la funzionalità e l’estetica.
Una delle prime domande da porsi è: che utilizzo ne devo fare? Chi usa molto la cucina, a livello semi-professionale, è meglio che si indirizzi verso un top super resistente e robusto, valutandone bene le caratteristiche tecniche. Oltre all’aspetto pratico poi va valutato il design del prodotto affinché sia in linea con lo stile di tutto l’arredo della cucina.
The Top è una selezione di lastre di Marazzi. Di grandi dimensioni, in gres porcellanato, si contraddistinguono per le superfici opache, satinate o lucide pensate per la realizzazione di top per la cucina, ma anche tavoli, ante altre opzioni di arredo.

Materiali e caratteristiche per scegliere al meglio

Nella scelta dei piani della cucina è fondamentale valutare, oltre all’estetica, anche altre caratteristiche, come per esempio la robustezza, la praticità e la resistenza.
Tra i materiali principali dei top cucina troviamo:

  • marmo e granito, eleganti, duraturi e resistenti al calore;
  • corian, un composto tra idrossido di alluminio e resina acrilica molto resistente alla luce e al calore, con una superficie compatta e facile da pulire;
  • quarzo, formato da sabbie silicee e quarzo naturale, duro, resistente all’abrasione e agli acidi;
  • laminato, tra i più economici e più usati, resistente alle abrasioni e ai liquidi, versatile nelle forme ed è facile da pulire;
  • acciaio, molto resistente e duraturo, igienico, ideale per le cucine moderne.
In foto, un top cucina della collezione Furnishing-Fokos di Laminam che si caratterizza per i colori naturali e per le superficie che garantiscono igiene e massima resistenza.

Quali sono i materiali più innovativi per i piani della cucina

Grazie alle ultime tecnologie, i materiali più innovativi per i piani della cucina offrono prestazioni elevate in termini di durata nel tempo e resistenza alle macchie e al calore.
Tra questi segnaliamo il Fenix, un materiale in nanotech che si presenta molto opaco e riesce a rigenerarsi dai piccoli graffi grazie alla termo riparabilità. E’ inoltre idro repellente, anti muffa, igienico e resistente. Senza dimenticare il cemento, materiale molto compatto, versatile, resistente e impermeabile e il gres porcellanato, una ceramica a pasta compatta e dura, colorata e non porosa, che è davvero duttile e resistente.
Nella collezione di cucine Infinity di Stosa (in foto) è possibile abbinare finiture dal gusto naturale come le venature del legno a materiali tecnologici come il Fenix per i piani di lavoro.

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