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design

Con la carta da parati design potrete dare alle pareti della vostra casa un tocco di stile e originalità.
La carta da parati design è il frutto del perfetto connubio fra tecnologia digitale e sartorialità artigianale; in poco tempo e con una spesa contenuta consente di personalizzare e rendere più originale ogni ambiente della casa: dal living alla zona notte, dalla cameretta dei bambini al bagno. Per quanto concerne le fantasie, la proposta sul mercato è pressoché sconfinata. Gli amanti dello stile classico possono ad esempio scegliere i disegni barocchi o le intramontabili righe, i motivi floreali o comunque ispirati alla natura, le immagini ispirate all’Art Nouveau; chi predilige lo stile moderno può invece optare per le più svariate stilizzazioni, per riproduzioni di quadri celebri o scene relative a fumetti e film cult. Piacciono molto anche le carte da parati che rappresentano animali, esotici e non, o paesaggi urbani (si pensi a una strada londinese o newyorkese). Ancora, mettono tutti d’accordo i motivi ispirati all’arte etnica e gli ornamenti di gusto orientaleggiante. I più recenti trend in fatto di carta da parati design coincidono con la riproduzione di materiali edili come la pietra, il mattone, il legno: sono decorazioni, queste, che si rivelano adatte soprattutto ad appartamenti arredati secondo il mood industriale. I più giovani subiscono il fascino dei disegni 3D, che oltre ad essere molto originali sembrano ampliare la stanza e creare una sorta di continuum fra quest’ultima e l’immagine in questione. Se desiderate alzare ulteriormente il tiro potete richiedere un lavoro su misura: molte aziende operanti nel settore realizzano infatti carte da parati sulla base di fotografie, disegni e bozzetti consegnati dai clienti stessi.

E i colori? Anche in questo caso la disponibilità è ampia. Negli anni Sessanta e Settanta andavano per la maggiore le tonalità più sgargianti: rosso, arancione, verde, giallo. Per un periodo la richiesta, in tal senso, è diminuita notevolmente ma adesso la rotta si sta nuovamente invertendo. Tuttavia bisogna fare attenzione, ovvero evitare gli eccessi. Perché se le carte da parati caratterizzate da colori molto accesi garantiscono un impatto visivo di grande effetto, è anche vero che a lungo andare possono stancare. L’ideale, perciò, è applicarle al massimo su una parete. Oppure in un solo ambiente. Promossi a pieni voti, invece, i colori neutri: tortora, panna, marrone chiaro. E semaforo verde anche per le nuance pastello, con le quali non si sbaglia mai. Che vivacizzano l’ambiente, sì, ma nel segno della raffinatezza e della discrezione. La carta da parati “giocata” sulle diverse declinazioni del grigio è un’altra scelta all’insegna della classe e lo stesso dicasi per il binomio bianco e nero, di frequente protagonista delle carte optical ma non solo. Nelle case minimaliste quest’accoppiata dà il massimo.

Tornando alla posa della carta, una sola parete è una scelta condivisa da molti. Anche perché in questo modo si valorizzano determinate zone di un ambiente o determinati mobili. E a proposito di mobili, la decorazione murale può anche sostituirli. Un’idea che conquista un crescente numero di persone? Mettere la carta da parati al posto della testiera del letto. Non solo. La tappezzeria serve pure per valorizzare spazi “dimenticati” o superfici che generalmente passano inosservati. Prendiamo in considerazione i gradini: perché lasciare l’alzata bianca e non decorarla con una carta della stessa tonalità della pedata? Oppure perché non mettere in risalto le mensole sopra la scrivania, applicando fra l’una e l’altra una carta che si abbini al tavolo stesso o, rispetto ad esso, crei un contrasto strategico? E poi c’è il bagno. Fino a qualche anno fa non si prendeva neanche in considerazione l’idea di mettere la carta da parati sulle pareti del bianco, perché l’acqua e l’umidità l’avrebbero danneggiata in brevissimo tempo. Adesso tale problema non si pone più grazie alle carte lavabili e impermeabili. Si utilizzano materiali molto resistenti e duraturi, di conseguenza non ci sono limiti di sorta.