Redazione - 17 gennaio 201417 gennaio 2014
Isola centrale per cucina: come progettarla al meglio
Quando l'isola centrale per cucina diventa la protagonista dell'open space serve un progetto preciso: una guida completa per evitare errori.
Redazione - 17 gennaio 201417 gennaio 2014
Isola centrale per cucina: misure minime
Prima di lasciarsi conquistare dal fascino di questa configurazione, è fondamentale rispondere a una domanda essenziale: si dispone dello spazio necessario? Un'isola inserita in un ambiente troppo ristretto rischia infatti di compromettere la vivibilità della casa. Per garantire una corretta ergonomia e la massima funzionalità, il progetto deve rispettare precise misure standard: Lunghezza minima: Per un'isola puramente contenitiva o di appoggio, si parte da una base minima di circa 120-150 cm, che può estendersi fino a 200 cm o più se si desidera integrare zone operative. Profondità: La dimensione standard parte da 60 cm (qualora l'isola sia accessibile da un solo lato), ma aumenta sensibilmente se attrezzata con cassetti profondi o zone snack. Altezza: Allineata ai piani di lavoro tradizionali, si attesta solitamente tra gli 85 e i 90 cm. Distanze di rispetto (Ergonomia): Questo è il fattore cruciale. Lo spazio di manovra minimo attorno all'isola deve essere di 90 cm per consentire il passaggio di una persona. Tuttavia, per permettere l'apertura simultanea di lavastoviglie, cassetti o ante del frigorifero poste di fronte, la distanza ideale tra l'isola e il resto della cucina deve variare tra i 100 cm e i 120 cm.
Quando le isole cucina incontrano il living
Isole cucina ben progettate possono svolgere il ruolo di elementi centrali che ampliano lo spazio operativo, ma anche definiscono chiaramente la separazione e al tempo stesso l'incontro tra la zona cucina e il soggiorno.
Il blocco centrale si posiziona generalmente al centro della configurazione, che, come nelle cucine tradizionali, può essere in linea, angolare o a U.
La struttura autonoma dell'isola permette di sperimentare, anche alternando materiali e finiture particolari del legno con grande creatività.
Le dimensioni delle isole cucina
Le dimensioni minime e massime di una isola cucina devono essere commisurate allo spazio che abbiamo a disposizione:
- La lunghezza va da un minimo di 90 cm fino a raddoppiare nel caso in cui funzioni da area operativa con inclusi lavello e piano cottura.
- La profondità del piano di lavoro, invece, dovrebbe essere di almeno 60 cm, fino ad arrivare ad 1 metro.
- È fondamentale considerare anche la distanza utile attorno all'isola: per consentire un passaggio agevole, si raccomanda una distanza minima di 1 metro tra il blocco e gli altri elementi della cucina.
- La sua altezza si aggira intorno a 85/90 cm.
- Le dimensioni dell'arredo dovrebbero essere proporzionate allo spazio complessivo per garantire un flusso di lavoro efficiente e confortevole.
Le isole cucina multifunzione
Le isole cucina multifunzione, si rivelano preziose area contenitive, accessibili di solito da entrambi i lati, per questo le possiamo considerare al servizio sia del salotto che della zona cottura.
Oltre alla presenza di elementi con ante e cassettoni ben organizzati, possono essere configurate per ospitare il piano cottura, completato da una cappa a sospensione o a scomparsa, o la zona lavello, oppure entrambe.
Ciò che le contraddistingue dagli altri layout di cucina è la possibilità di mantenere un contatto visivo aperto con il resto della stanza che, da ambiente solitamente riservato e confinato, si trasforma in luogo di dialogo e condivisione, aprendo la comunicazione verso il salotto.











