Redazione - 30 luglio 201929 agosto 2019
Eleganza senza tempo per la cucina bianca
Piccolo vademecum per capire quale cucina bianca comprare. Gli accostamenti migliori, le caratteristiche, i vantaggi, le finiture e i consigli utili
Redazione - 30 luglio 201929 agosto 2019
Aperta e luminosa la cucina bianca con isola
Un fascino che non passa mai di moda: è la cucina bianca, che rende luminoso e leggero lo spazio e lo “apre” ancora di più quando c’è un’isola centrale, senza confini con il living, esaltandone lo spirito conviviale.
La cucina bianca con isola disegna una geografia d’arredo in cui tutto, strumenti e attrezzatura varia, è concentrato e pronto all’uso, permettendo una maggiore libertà di movimento in un’atmosfera armoniosa.
Con il bianco, poi, non si sbaglia mai, si declina alla perfezione in qualsiasi contesto. Infatti, sta bene con:
- le forme morbide e decorate tipiche del gusto classico;
- le irregolarità dello shabby chic compensate in modo egregio dal candore sovrano;
- le linee squadrate e minimali del mood moderno.
In foto il modello Lounge di Veneta Cucine, che consente di dare vita a composizioni versatili per valorizzare al meglio lo spazio disponibile.
Abbinamento doc in cucina con bianco e legno naturale
Il bianco in cucina è un colore neutro che si abbina con ogni cromia e crea arredi di grande appeal con le sue stesse sfumature che lo rendono sempre diverso. Il bianco può del resto essere la base per una tavolozza più o meno variegata di altri colori con l’obiettivo di delineare diversi dettagli creativi.
Un abbinamento molto apprezzato in cucina è il bianco con il legno naturale: raffinatezza e rusticità in un’accoppiata che regala un mood nordico di grande accoglienza.
Varie le soluzioni per la cucina bianca con legno naturale, da inserire:
- nell’alternanza delle ante dei vani chiusi e nelle mensole a vista;
- nel tavolo del tutto ligneo e nelle gambe delle sedie mantenute white;
- nel top del piano di lavoro.
Un’ispirazione affascinante è anche quella di inserire pezzi di recupero, come una credenza o una cassettiera, in un blocco di mobili moderni del tutto bianchi, lasciandoli così oppure spalmandoli di vernice candida leggera che non nasconda del tutto la loro essenza.
Stosa Cucine propone un modello della sua collezione Infinity Diagonal in materiale polimerico bianco opaco scaldato da colonne e piano snack in rovere nodato.
Idee utili per la cucina bianca e nera
Un modo per spezzare la monotonia del bianco in cucina è addizionarlo a un altro passepartout, il nero, per un effetto optical semplice ma raffinato. Ma per rendere piacevole la cucina bianca e nera bisogna prestare attenzione affinché in questo gioco di contrasti non ci sia la supremazie dell’uno a scapito dell’altro, per raggiungere un equilibrio di insieme.
Qualche idea:
- un pavimento classico, un quadrettato bianco e nero dall’allure vintage;
- mobili tutti bianchi con accessori neri o viceversa;
- modulazione di vani aperti e chiusi gestendo i due colori in armonia, posizionando i mobili neri in basso, i bianchi in alto, per bilanciare il tutto;
- realizzare un decoro b/n, magari aiutandosi con sticker specifici, su una certa zona della cucina, come l’area lavoro o le cabine armadio;
- preferire elettrodomestici d’acciaio, così come lampadari e complimenti vari, per calibrare al meglio le due tinte e contribuire a un’atmosfere pulita, rigorosa, contemporanea.
Lo suggerisce anche Arrex Le Cucine con il suo modello Luce con le ante e i frontali in vetro laccato nero e bianco, per superfici riflettenti, luminose, di gran pregio.
Come è la cucina bianca opaca
Una cucina bianca con mobili dalla finitura opaca proietta subito in un’atmosfera confortevole, che si accorda con delicatezza a qualsiasi altro colore sia presente, dal legno, naturale, chiaro, scuro, alle tante versioni dell’arcobaleno. Un bianco soffuso, morbido, ben diverso ad esempio da quello lucido, particolarmente indicato per i look moderni, dal carattere deciso.
La cucina bianca opaca è adatta per arredi dal gusto classico concepiti però in modo contemporaneo, come è il caso di Memory di Febal, la cui anta a telaio può essere mixata con versioni lisce, scegliendo le maniglie tradizionali o il sistema di apertura a gola: un insieme di vani aperti e chiusi, mensole, armadiature librerie, tavolo bancone fissato a una pratica composizione a elle. Perché in cucina è la versatilità, legata alla funzionalità, ad avere la meglio.
Da ricordare poi che la finitura opaca ha un altro elemento interessante, soprattutto quando in giro ci sono bambini: macchie e ditate si vedono decisamente di meno rispetto alle superfici lucide e non serve stare sempre a pulire.







