Termosifoni

Tra gli elementi di arredo che hanno avuto maggiori evoluzioni dal punto di vista del design si trovano i termosifoni. Dal radiatore vintage in ghisa al classico scaldasalviette in acciaio si approda alle forme più bizzarre ed ai colori accesi Prima di scegliere l’elemento che sosterà per molti anni negli ambienti interni, il consiglio è vedere cosa offre il mercato di nuovo ed accattivante.

Si fa presto a dire termosifoni ma solo una piccola ricerca ci mostra che ne esistono davvero di molte tipologie. La prima differenza si può fare sulla forma. Storicamente i radiatori sono ad elementi – più o meno bombati o geometrici nelle forme più recenti. Aumentando la cubatura da riscaldare, oppure nelle stanze che necessitano di più calore come il bagno, aumentano le dimensioni dei radiatori per offrire maggiore superficie radiante. I radiatori a pannello appaiono estremamente nuovi nelle forme, ... continua


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      prosegui ... , tuttavia il principio è quello delle antiche stufe – in ghisa o in ceramica - che scaldavano per irraggiamento. Da un paio di decenni si trovano sul mercato i termosifoni scaldasalviette: si può dire che questi elementi di arredo abbiano segnato l’inizio del radiatore di design che si è poi esteso al resto della casa. Per quanto riguarda la fonte i radiatori riscaldano fondamentalmente in due modi: un fluido caldo, ovvero l’acqua, riscaldato dal combustibile oppure l’alimentazione elettrica. Alcuni radiatori utilizzano le due fonti, in particolare quella elettrica per la funzione di scaldasalviette da attivare anche in periodi di riscaldamento spento.

      I radiatori classici sono quelli ad elementi in ghisa, di diverse dimensioni a seconda dell’esposizione e della cubatura dell’ambiente che devono scaldare. Ne esiste una versione vintage con elementi più bombati e generalmente appoggiati su piedini mentre i radiatori in ghisa ancora in produzione hanno elementi più geometrici ed attacco generalmente a muro. Le proprietà della ghisa – che determinano il successo da decenni di tale tipo di radiatore, dipendono dalla lentezza con cui i radiatori si raffreddano con il risultato di continuare ad emanare tepore anche quando il riscaldamento è stato spento. Le riproduzioni degli antichi radiatori in ghisa contemplano generalmente colori molto accesi, rifinitura molto curate nei dettagli – ad esempio rubinetti e valvole in ottone o cromate – e alcune volte disegni a rilievo sulle superfici.

      I termosifoni in acciaio sono più moderni dei precedenti, e se da un lato si raffreddano in modo più veloce dall’altro si scaldano in meno tempo. I radiatori in acciaio sfruttano la duttilità del materiale per assumere le forme più varie al punto di potere essere confusi con oggetti artistici. Disegni geometrici, floreali, superfici piane in cui l’acciaio si sposa con il vetro, scaldasalviette tubolari o a sezione quadrata, pannelli lisci o superfici ondulate. Non manca il colore specie nelle collezioni in cui pannelli bianchi di acciaio fanno da sfondo a reticoli in metacrilato colorato o in policarbonato trasparente che arredano la parete e la stanza con soluzioni di avanguardia. Anche i termosifoni in alluminio possono assumere forme classiche o del tutto contemporanee. La scelta dell’alluminio può essere preferita per la leggerezza e per motivi ecologici, considerato che si tratta di materiale totalmente riciclabile, ma anche come l’acciaio per il veloce riscaldamento della superficie radiante.

      Il design non poteva dimenticare materiali del tutto diversi dai tradizionali per la realizzazione dei radiatori. In quest’ottica si trovano radiatori con sofisticati pannelli piani realizzati in ceramica che riscaldano l’ambiente interno per irraggiamento. Se la forma è semplice, molteplici sono le varianti di dimensione e di colore per adattarsi ad ogni tipo di arredo interno. Sempre in tema di pannelli radianti, qualcuno ha pensato anche al vetro, così vetri temperati e serigrafati diventano pannelli radianti tramite elementi riscaldatori in fibra di carbonio. Per un radiatore di stampo artigianale ci sono anche pannelli realizzati nelle vetrerie storiche di Murano. Tra i pesi piuma la novità e rappresentata dai radiatori in polipropilene riciclato al 100%, privi di spigoli e vernici ed adatti anche alla posa su pareti in cartongesso.