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Le caratteristiche dei letti in pelle

I letti in pelle impreziosiscono l’ambiente, perché il materiale in questione è pregiato, sempre elegante, raffinato. Ma è anche durevole e resistente, di conseguenza lo sono i letti con questo tipo di rivestimento. La versatilità è un’altra caratteristica degna di nota: i modelli disponibili sono tanti, risulta tutt’altro che difficile trovare un letto in pelle perfetto per una camera classica o arredata in stile moderno. C’è da porre l’accento sui colori: quando si tratta di pelle, non esiste alcun limite in tal senso. Se le tonalità più diffuse per quanto riguarda i letti sono quelle chiare e neutre, così come il nero, il grigio, il bordeaux , il marrone e il blu notte, qualsiasi preferenza trova comunque soddisfazione. Ci sono anche modelli gialli, rossi, arancio. In riferimento alla lavorazione, si sceglie fra letti con rivestimento in pelle liscia, riconducibili nella maggior parte dei casi al gusto contemporaneo; letti in pelle capitonné, generalmente più classici, e letti in pelle intrecciata: opzione, quest’ultima, meno diffusa, (ancora) più costosa ma di grande impatto visivo. La pelle è morbida e ha un profumo inconfondibile. Il relativo rivestimento per letti viene trattato in modo da evitare che possa macchiarsi o graffiarsi o, comunque, essere danneggiato dall’usura. Singoli o matrimoniali, disponibili con imbottiture di diversi spessori e testiere – nonché strutture perimetrali - di differenti tipologie e dimensioni, i letti in pelle possono essere dotati o meno di vano contenitore sottostante.

Che tipo di manutenzione richiedono

Pulire ed effettuare la manutenzione dei letti in pelle è facile, ma bisogna procedere con delicatezza e attenzione. Importante, innanzi tutto, è togliere quotidianamente la polvere dalla superficie del rivestimento utilizzando un panno umido e morbido. Per una pulizia più approfondita, e anche per dare alla pelle naturale il nutrimento di cui necessita, si può utilizzare una volta al mese uno dei prodotti specifici facilmente reperibili in commercio; sono creme e/o cere e che permettono anche di rimuovere senza fatica eventuali aloni e macchie. A chi preferisce i metodi fai da te suggeriamo invece di preparare una soluzione detergente non aggressiva ma molto valida: basta versare in una bacinella contenente mezzo litro d’acqua una ventina di scaglie di sapone di Marsiglia, o comunque del sapone neutro. In alternativa si possono mescolare mezzo litro d’acqua e mezzo litro di latte. Dopo di che, si inumidisce una spugnetta non abrasiva e la si passa sulla pelle che riveste il letto, occupandosi anche degli angoli e delle parti più nascoste. L’ultimo step è l’asciugatura, da effettuare con un panno a sua volta asciutto e pulito. Abbiamo detto una volta al mese e lo ribadiamo, ma nel caso di macchie bisogna procedere con la massima tempestività per evitare che vengano assorbite dalla pelle stessa.